HYPERIAL – Sceptical Vision

 
Gruppo: Hyperial
Titolo:  Sceptical Vision
Anno: 2010
Provenienza:  Polonia
Etichetta: Wydawnictwo Muzyczne Psycho
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TRACKLIST

  1. Nemesis
  2. Sceptical Mind
  3. Metaphor
  4. Insane
  5. Carrion
  6. Future Is Your Eternity
  7. Armageddon
  8. Genesis
  9. Belly Of The Beast [cover Danzig]
DURATA: 33:07
 

Hyperial, altro nome nuovo proveniente dalla Polonia. La band è inquadrabile come extreme metal, la sua proposta attinge da più filoni, troverete infatti all'interno di "Sceptical Vision" passaggi chiaramente death e altri ammiccanti black, innesti di sintetizzatori sinfonici e sample, con la chiara intenzione di andare oltre i classici stilemi che racchiudono la musica in comparti stagni (e folle chi lo fa).

I brani oltra al mostrare una più che discreta tecnica, sono intriganti e avanguardisti, il riffing alterna momenti macinanti e spessi ad altri dediti a scelte più melodicamente cantilenanti per offrire la spalla al lavoro di sintetizzatore che enfatizza notevolmente l'atmosfera creata. Sfuriate di batteria, tempi dispari o semplicemente andature cadenzate e rocciose si porgono a base con il basso nel ruolo vigile d'accompagnamento ma che potrebbe fare qualcosa di più.

L'accoppiata formata da "Metaphor" e "Insane" racchiude in sé le peculiarità degli Hyperial, aggressività e ricerca si fondono, riuscire a entrare in contatto con questi due pezzi vi fornirà la chiave di lettura per il resto del disco. Altri episodi interessanti sono "Carrion" dall'andare mistico col suo intro orientaleggiante, note che sprigionano un'aura di cui la canzone rimane intrisa anche se la sostanza posta sotto è tutt'altro che flebile, picchia quando deve, si concede aperture in stop and go nel riffato e la tastiera ricamando tappeti infonde profondità. Vi è poi la violenta "Armageddon" che come il titolo preannuncia non si abbatterà dolcemente sulle vostre orecchie. Posta a chiusura dell'album la cover di Glenn Danzig "Belly Of The Beast" di "6:66 Satan's Child" resa molto più pomposa ed estrema dell'originale, gradevole tentativo ma nulla più.

Produzione pulita e curata, non poteva essere altrimenti per dare visibilità a uno stile che punta molto sui cambi e le variazioni, ma che non è ancora completamente proprio.

Gli Hyperial hanno inserito veramente tanta carne al fuoco in "Sceptical Vision" che in alcuni frangenti perde di contatto e con l'andare degli ascolti potrebbe, e qui come in molte delle cose il condizionale è d'obbligo visto che il gusto e le capacità sono doti esclusivamente soggettive, aver bisogno di pause per essere assimilato al meglio. Non vi resta che farlo girare nel vostro stereo e rendervi realmente conto di quanto valgono.

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