HYPNOS – Heretic Commando – Rise Of The New Antikrist

HYPNOS – Heretic Commando – Rise Of The New Antikrist

 
Gruppo: Hypnos
Titolo:  Heretic Commando – Rise Of The New Antikrist
Anno: 2012
Provenienza:  Repubblica Ceca
Etichetta: Einheit Produktionen
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TRACKLIST

  1. Nailed To The Golden Throne
  2. Inverted / Chasing The Apostles
  3. Cholera/Mor
  4. Burning Again / Hymn Of Eternal Fire
  5. Alliance Of Snakes / Reptilian Conception
  6. In Love With Death
  7. Decadence / Art Of Modern Misery
  8. Extremely Dark Days
  9. Versus The Void
  10. Urbi At Morbid / Farewell To Sanctity
DURATA: 35:35
 

Due anni fa avevamo assistito al ritorno sulla scena dei cechi Hypnos, la formazione messa in pausa da Bruno nel 2005 dopo la pubblicazione del terzo capitolo "Rabble Mänifesto" era tornata in attività con la pubblicazione del mini "Halfway To Hell" recensito per noi da Leonard Z che adesso ha il suo successore, il quarto capitolo di lunga durata della discografia intitolato "Heretik Commando – Rise Of The New Antikrist".

Devo essere sincero, se avessi atteso una risposta dalla etichetta, la Einheit Produktionen, probabilmente sarei morto d'anzianità, comportamento poco professionale e incomprensibile, per fortuna avendo mantenuto vivo il contatto con Bruno, mi è stata gentilmente recapitata una delle sue copie e ci tengo a sottolineare che è una della sue personali non per vanto, ma per evidenziare la disponibilità e il supporto a un progetto, come quello portato avanti in questi anni da Aristocrazia, da parte di un artista che ci tiene realmente a promuovere il proprio gruppo.

Ci sono novità in casa Hypnos? Sì, intanto quello che era rinato come un duo è divenuto un trio nel quale, oltre a Bronislav Bruno Kovarik in veste di chitarrista, bassista e cantante e Petr Pegas Hlavac alla batteria, milita un nuovo chitarrista, di nuovo però c'è solo l'entrata in formazione, dato che l'ascia in questione è Igor Hubík, membro di Roots ed Equirhodont, band che vedono a capo la figura storica di Big Boss, di certo non un novellino.

L'altra nota da segnalare è un leggero cambio di sonorità, c'è da registrare un annerimento dei suoni in favore di una visione più blackish ma lontana dalle produzioni esageratamente hyped dei Behemoth e dei loro ormai cloni Hate, non è quel tipo di suono polacco a guidare bensì una scia che rimanda per aspetti differenti a gente come God Dethroned, Morbid Angel e Vader.

Le composizioni pur essendo state anche in passato particolarmente fruibili, anche nelle esecuzioni più scontrose e spigolose, valorizzano in alcuni frangenti l'appeal melodico, si vedano "Nailed To The Golden Throne", "Inverted/Chasing The Apostles" e "In Love With Death" che dimostrano di sapersi imporre senza per questo dover mazzolare a tutto spiano. Gli Hypnos riportano alla mente la scorrevolezza elementarmente efficace del death granitico in episodi quali "Alliance Of Snakes/Reptilian Conception" e "Versus The Void", mantenendo comunque quel tono minaccioso e blasfemo pronto a colare attraversando una barriera atmosferica che si è fatta più cupa e che la voce possente, evocativa e maschia di Bruno — in "Inverted" per impostazione c'è pure qualche similitudine con quella di Peter dei Vader — appesantisce di brano in brano, "Extremely Dark Days" da questo punto di vista spicca su tutte.

L'edizione limitata in digipak del lavoro possiede un secondo cd/dvd (l'artista mi ha gentilmente allegato anche il dvd alla copia inviatami seppur sia quella standard) nel quale sono contenuti nell'ordine: 1) il video del singolo "Inverted"; 2) il making of dell'album; 3) il trailer di "Heretic Commando" e un'esibizione live di mezzora registrata al Brutal Assault Festival nell'anno del comeback sulla scena. Per un paio di euro un più (nel sito della Einheit la versione normale costa 11€, la digipak 14€) potreste farla vostra.

Gli Hypnos sono una di quelle indomite bestie che popolano da una vita l'underground, non inventano nulla ma sono solide come un muro di cemento armato, una di quelle realtà che non si è mai svenduta né concessa alle mode suonando sempre e comunque ciò che in quel momento la ispirava, con questo disco ce ne hanno dato ancora una volta riprova. Coloro che amano il death metal suppongo siano contenti del fatto che esistano ancora musicisti appassionati e sinceri come loro, per questo non posso dire altro che supportateli e comprate, comprate, comprate "Heretic Commando – The Rise Of Antikrist", zero chiacchiere, tanto death!

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