I MAIALI – Cvlto

Gruppo:I Maiali
Titolo:Cvlto
Anno:2019
Provenienza:Italia
Etichetta:Overdub Recordings
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TRACKLIST

  1. Ave
  2. Demone
  3. Altari
  4. Danza Come Manson
  5. Cvlto
  6. Carne
  7. INRI
  8. Heil
  9. Abbandono
  10. X
DURATA:29:09

Quando uscì Cvlto de I Maiali, qualche mese fa, mi feci una piccola nota mentale per ricordarmi di tornarci appena possibile. Il concept suino, il kvlt, il lavoro grafico dell’onnipresente Coito Negato (già visto con nomi come Hate & Merda, OvO, ?Alos e altri): era tutto così giustamente sbagliato. Inutile nascondere che ho accolto il disco in redazione con grande interesse: l’esordio della band nata a Roma nel 2016, dopo l’uscita di ben tre singoli tra fine 2018 e inizio 2019, poi inseriti in Cvlto.

La Overdub Recordings ha fatto un ottimo lavoro con l’edizione in digipak, rosea e hardcore quanto basta. Se i nomi dei progetti citati qualche rigo fa hanno suscitato il vostro interesse, mettetevi (s)comodi, perché I Maiali rischiano di diventare degli ottimi animali da compagnia per voi. Immaginate il noise rock di Marlene Kuntz e altre band di metà anni ’90, ma rotolato nel fango e impanato in un’estetica post-hardcore.

A fine 2018, il primo singolo “Ave” fu scelto proprio come apripista, la profezia che annunciava la nascita del loro Cvlto. Nella mezz’ora scarsa che compone il disco, la voce narrante di Francesco Foschini striscia sotto la nostra pelle e si interroga sulla divinità (“Cvlto”), sull’oscurità (“Abbandono”), sulla relazione tra umano e animale (“Carne”). C’è tanta varietà sonora nei dieci capitoli, con la chitarra di Daniele Ticconi che incide graffi e morsi sulla setolosa e corposa sezione ritmica allevata da Matteo Grigioni (basso) e Angelo Del Rosso (batteria).

Cvlto è un album d’esordio che sa come farsi notare in un ambiente che negli ultimi anni è divenuto sempre più affollato, in cui è difficile emergere e dire qualcosa di interessante; I Maiali sono riusciti a mettere in piedi un concept coerente e un sound riconoscibile. Direi che il lavoro del quartetto di Roma si inserisce abbondantemente nella lista delle sorprese dell’anno per quanto riguarda il marcissimo mondo hardcore italiano, che proprio alcuni mesi fa aveva visto un altro bel debutto (quello dei Morso).

«Adora il cvlto, adora il cvlto»

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