IL VUOTO – Weakness

 
Gruppo: Il Vuoto
Titolo: Weakness
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Satanarsa Records
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TRACKLIST

  1. And Night Devours Me
  2. The Harvest
  3. Sea Of Emptiness
  4. And Night Took Her
  5. Through Mirrors I Saw The Ghost Of Me
  6. I, Essence Of Nothingness
  7. Closure XXVII
DURATA: 45:51
 

L'assenza di qualcosa o di qualcuno può ferire, ma può comunque in qualche modo farci sentire vivi; il vuoto possiede invece il potere di inghiottire e annullare, lasciandoci in balia soltanto delle nostre pene più laceranti. Tale concetto è stato recepito assai bene dal polistrumentista piacentino unico titolare del progetto denominato proprio Il Vuoto, il quale nel giro di pochi mesi ha partorito due demo e un album intitolato "Weakness".

Empatici arpeggi ci introducono ai dieci lunghi minuti di "And Night Devours Me" ed è immediatamente chiara la direzione intrapresa: malinconiche melodie di chitarra scandite da ritmiche lente, impreziosite dagli effetti sacrali e opprimenti di un sintetizzatore, e cesellate dalle dolorose memorie recitate dal testo. Come ammesso anche dal mastermind stesso, è percepibile l'influenza di certi Shape Of Despair, tuttavia sarebbe oltremodo riduttivo limitarsi a paragoni, per quanto eccellenti: qui possiamo infatti godere di uno spleen decisamente più tenebroso rispetto all'operato del gruppo finnico, così come di un approccio al genere assolutamente personale.

"I, Essence Of Nothingness", "The Harvest" e "Sea Of Emptiness" sono spirali di Doom funereo, a volte relativamente minimale, tormentato e oscuro all'inverosimile, ricolme di una disperazione ribollente e strisciante. Sono episodi nei quali riecheggiano le urla delle desolanti angosce di un'esistenza vissuta nelle più abissali e gelide profondità di un dolore senza tempo, un dolore non stemperabile nemmeno con lo spiccato e particolare senso melodico degli arpeggi che costellano l'intero lavoro.

I suggestivi fraseggi di piano e violino presenti in "And Night Took Her"; gli estranianti e strazianti scenari evocati dall'effettistica impastata di "Through Mirrors I Saw The Ghost Of Me"; la funebre e struggente marcia che chiude l'album con "Closure XXVII": ulteriori elementi che contribuiscono a ricoprire l'animo dell'ascoltatore di un caliginoso e impenetrabile tormento. Non ci sono vie di scampo, non vi è salvezza alcuna: qui esiste soltanto l'inevitabile travaglio di quel lungo incubo chiamato Vita.

"Weakness" è davvero un lavoro splendido e personale, un afflitto compendio di struggente e tentacolare agonia che attanaglia il cuore e che rende inevitabili riflessioni su quanto possa essere lacerante portare avanti un'esistenza così satura di malessere. Questo album vi svelerà infine un sillogismo fondamentale: noi non siamo nulla, Il Vuoto è nulla, noi siamo Il Vuoto.

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