ILDVERDEN – Темніч Чорна Йде За Mною [Black Midnight Follows Me]

 
Gruppo: Ildverden
Titolo: Темніч Чорна Йде 3а Mною [Black Midnight Follows Me]
Anno: 2015
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Satanath Records / Pagan Flames Productions
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TRACKLIST

  1. Очі Mертвої Луни [Eyes Of Dead Moon]
  2. Темна Далич 3авіхрить [Dark Distance Rised]
  3. Прорікання Вельви [Völuspá]
  4. Темніч Чорна Йде 3а Mною [Black Midnight Follows Me]
  5. Спалах Блискавок B Oчах [Lightning's Light in Eyes]
  6. Wolfpack [cover Satyricon]
DURATA: 01:04:20
 

Non avevo la più pallida idea né di chi fosse l'ucraino Human Unknown né di cosa e come suonasse il progetto Ildverden di cui è mente e realizzatore unico. La sua realtà ha rilasciato nel 2015 la quarta uscita ufficiale, "Темніч Чорна Йде За Mною" («Black Midnight Follows Me») e alla fine della fiera l'ascolto non ha lasciato né un cattivo né un indelebile ricordo.

Il disco è una creatura che si ispira al panorama black-pagan metal norvegese dei primi anni Novanta, con pezzi di lunga durata: dagli otto minuti racchiusi in episodi come "Темна Далич Завіхрить" («Dark Distance Rised») e la traccia che dà il titolo all'album, agli oltre venti minuti della suite "Прорікання Вельви" («Völuspá»), all'interno dei quali qualcosa da rivedere c'è. Se da un lato la proposta riesce infatti a trasmettere un discreto quantitativo di orrore grazie a un comparto atmosferico e melodico-malefico che ben si sposa con l'animo silvestre, notturno e a tratti alienante, dall'altro si trascina però dietro una pesantezza eccessiva, legata all'effettiva e massiccia estensione dei brani. L'inspiegabile perdita di immediatezza riscontrabile in un paio di circostanze si unisce poi alla scelta di coverizzare un episodio non così riuscito dei Satyricon di "The Age Of Nero" quale "Wolfpack", brano che definire superfluo ai fini della riuscita del disco è poco.

La nera mezzanotte che segue l'artista è sicuramente suggestiva, ma incapace di incatenare a sé l'ascoltatore; in parte ispirata e dotata di graditi spunti, non è tuttavia in grado di attanagliarlo e rinchiuderlo. La via d'uscita purtroppo per Human Unknown pare essere sempre lì a portata di mano e per un lavoro simile è un difetto da non sottovalutare.

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