ILLNESS – Planet Paranoia

 
Gruppo: Illness
Titolo:  Planet Paranoia
Anno: 2010
Provenienza:   Polonia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Total Paranoia
  3. Deadlights
  4. Into The Paranoic Abyss
  5. Selftorture
  6. Death And War
  7. Higher Level Of Inhumanity
  8. Visions
  9. Cmentarz
  10. I'm The One
  11. Terrified
  12. Outro
DURATA: 37:20
 

Gli Illness dopo aver dato vita all'ep "Trupi Jad" all'interno del quale si erano addentrati in territori elettronici, si rifanno vivi con il terzo album intitolato "Planet Paranoia".

L'ascoltatore viene accolto dalla breve "Intro", ma e con la prima traccia "Total Paranoia" che l'aspetto violento e al tempo stesso ricercato della formazione polacca prende piede. La canzone è veloce e ficcante correlata da un uso incalzante di sintetizzatori disturbanti e ciò fa presupporre a un'altra prova ricca di varianti e innesti di tale tipo.

Non sarà proprio così, infatti ci s'imbatte in "Deadlights", un ferale assalto all'arma bianca dove le tastiere si limitano a semplice appoggio sul riffato, e in "Into The Paranoic Abyss" che ne proseguirà l'andazzo, mentre "Selftorture" bilancerà la corsa folle con parti a respiro più ampio in cui il ritmo verrà spezzato favorendo l'ambito groove, dando spazio a un minimo di sentore evocativo, del resto è giusto attendersi una proposta diversificata da chi possiede le capacità per realizzarla.

La richiesta viene ascoltata dalla band che a metà scaletta cambia registro e ci regala una elettro/dark "Higher Level Of Inhumanity". La canzone è ossessiva, deviata, con le voce appena accennata che si fa strada fra i loop. Tale impronta malefica si ripercuote anche sulla successiva "Visions" quasi "clownesca" in alcuni inserti, alquanto macabra e il percorso diviene ancor più esaltato con "Cmentarz" che inanella una varietà divertita di inserti di tastiera/organo alternati e incastrati alle sfuriate black.

I Profanum fanno capolino in "I'm The One", lo spirito dei connazionali sembra essere influente nelle scelte più scure in ambito di decorazione dei brani, si parla di due realtà che seppur profondamente diverse trovano dei punti di contatto per quanto riguarda l'alone malsano che riescono a trasmettere, cosa che ci conduce all'ennesima dimostrazione del loro sperimentare con "Terrified" prima che "Outro" ci consegni la parola fine.

"Planet Paranoia" è un disco diviso in due tronconi, un lavoro che mostra due facce della stessa medaglia, quella sparata che limita i fronzoli puntando a badilate dirette e quella che preferisce mischiare le carte in tavola ampliando la gamma sonora a propria disposizione e quindi al suo interno vi è materiale che potrà esser gradito da più tipologie di fruitori del genere.

Se aveste già fatto conoscenza con gli Illness in passato non avrete dubbi su ciò che potrebbe attendervi, in caso contrario vi consiglio di intraprederla iniziando dal secondo capitolo discografico "Necroterror" seguito dall'ep citato in testa e poi questo nuovo "Planet Paranoia", è un trittico che si chiude con buoni risultati all'attivo.

 

 

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