IN DEATH I BECOME – Black Wings, Grey Skies

IN DEATH I BECOME – Black Wings, Grey Skies

Informazioni
Gruppo: In Death I Become
Anno: 2010
Etichetta: Scattered To The Winds
Autore: Mourning

Tracklist
1. Within The Black Sun
2. Wolfskin Demons
3. Horns Filled With Blood
4. Raven’s Bread
5. Beautiful, Hollow
6. The Growing Frost
7. Merciless Solitude

DURATA: 42:40

IN DEATH I BECOME - Black Wings, Grey Skies Terzo album per gli americani In Death I Become, non conoscevo la band prima che un amico mi permettesse tramite l’ascolto di questo “Black Wings, Grey Skies” di venirvi a contatto.
Il sound scuro e dai tratti doom è compattato da una furia potente di stile thrash e da una vena heavy che più volte si presenta all’orecchio, le sette tracce vivono di un mix ben congeniato che trova sfogo nella vocalità growl del cantante che in qualche sparuta occasione si esibisce anche nel clean.
“Wolfskin Demons” è il brano più rappresentativo, il riffato è volitivo, coinvolgente, la prestazione canora cattiva e le variazioni di tempo che si susseguono le offrono la possibilità di cambi repentini d’umore, seguita da “Horns Filled With Blood” dove il ritmo allenta la presa, il riffing sembra richiamare la scuola death/black svedese, l’apertura di chitarra pulita spezza l’atmosfera pressante, un respiro che verrà sostituito da una ripartenza prestante e dal sentore epico prima che si ravveda tornando alle sonorità iniziali.
“Raven’s Bread” n’è il prosieguo naturale, la traccia dopo quasi due minuti di thrash al limite col death melodico ci offre passaggi che si dilatano ampi divenendo spiccatamente doomish, l’incedere si fa pesante e le chitarre tessono trame malinconiche.
Nei minuti conclusivi un terzo movimento s’impadronisce d’essa ridandole vita e maggior cattiveria al contrario di una “Beautiful Hollow” che parte in death mode azzerando d’improvviso il suo andare per inserire chitarre clean cantilenanti e brevi assoli accompagnati da un drumming vario e ben eseguito, è un continuo alternare generi e proposta e non è semplice assemblare più stili facendoli combaciare o quanto meno tentando di dare un’impronta personale a tali soluzioni, in più di un’occasione il lavoro è stato compiuto a dovere.
Ultima della tracklist ma non per valore si presenta a noi “Merciless Solitude”, la canzone è un sunto di quanto gli In Death I Become han mostrato sino a questo istante, cambi di tempo brillanti e la sei corde che crea riff su riff come a immobilizzare l’ascoltatore stringendolo a sè, insieme a “Wolfskin Demons” la migliore del platter.
I ragazzi han fornito una più che degna prestazione e la produzione supporta il complesso strumentale facendo sì che la vocalità sia ben incastrata anche se il volume delle sparute clean è basso rispetto al resto, il drumming venga esaltato con un suono fresco e il basso, che come in genere succede è quello che soffre di più, risulti intellegibile.
Un disco multisfaccettato “Black Wings, Grey Skies”, se vi piace il metal che sia epico ma al tempo stesso riesca a essere incisivo un ascolto è consigliato.

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