IN ELEMENT – Act Of Stamina | Aristocrazia Webzine

IN ELEMENT – Act Of Stamina

Informazioni
Gruppo: In Element
Anno: 2010
Etichetta: Australis Records
Contatti: www.myspace.com/inelement
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Lost And The RotteN
2. As The Sun Went Black
3. Chasing The Wind
4. The Element’s Fury
5. Spiraling
6. Repetition
7. Lapse Of Reason
8. My Reflection
9. All The Voices
10. Facing The Storm
11. My Name I Know
12. Confront

DURATA: 56:23

I cileni In Element sono arrivati al traguardo del terzo disco, con “Act Of Stamina” è giunto il momento di mostrare la maturità acquisita facendo definitivamente quel salto di qualità che i precedenti “Evolution: Begins In Chaos” e “Synthesis (Oscillating Through Waves Of Symmetry)” avevano solo anticipato.
L’album mostra una formazione solida, compatta, che combina in maniera robusta e acida le soluzioni del melodic death/metalcore con quelle più classiche dell’ondata progressive non dispiacendosi di allargare la visuale con momenti dediti a sensazioni industrialoidi.
E’ infatti una tracklist ricca quella che caratterizza il platter, le due canzoni in apertura “The Lost And The Rotten” e “As The Sun Went Black” sono alquanto esplicite sull’andatura e sui colori scuri che domineranno il disco, pesanti, con le tastiere futuristiche in retrovia si presentano ruvide e massicce accantonando la scelta del vocalizzo in clean (ridotta all’osso nel vero senso della parola) che fa tanto “figo” negli ultimi anni.
Con “Chasing The Wind” l’orecchio si trova ad ascoltare un drumming inequivocabilmente Fear Factory influenced, la figura di Raymond Herrera deve esser stata riferimento per Pablo Buono (è evidente in questo brano ma non è il solo a giovarsene) e il pezzo si conclude con una serie di solchi profondi tanto da far pensare a uno sludgy act; “Spiraling” sembra esser stata partorita in parte dalla mente dei Dark Tranquillity mentre “Repetition” possiede un incedere progressivo fatto di squisiti cambi di ritmo e una sequela di riff efficace nell’incanalare melodia e potenza in unica botta.
Gli In Element sono ordinati, alle volte oserei dire compassati, non accelerano quasi mai rendendo alle volte la situazione un po’ “statica” e le fasi che fanno emergere il lato core della proposta livellano abbondantemente un album che con dinamiche meno quadrate avrebbe potuto avere forma e sostanza più incisiva.
Le prime sei della scaletta hanno già detto in pratica ciò che c’era da dire, andando oltre noterete come alcune scelte tendano a ripetersi non dispiacendo assolutamente per qualità e costruzione ma non regalando nulla che possa offrire un ulteriore appoggio per lo scatto in avanti che si attendeva da questi ragazzi, brani quali “My Reflection”, “Facing The Storm” e “Confront” svolgono il proprio compito nel modo più corretto portando a termine un “Act Of Stamina” che può vantare l’assenza di cali netti e filler.
I pezzi godono di una buona produzione, forse la cassa in certi frangenti risulta lievemente invasiva ma nulla che possa ledere realmente al fluire delle canzoni, gli In Element sono sempre lì a un passo dal tirar fuori quel discone che si attende ma anche stavolta il discorso è da rimandare, “Act Of Stamina” è un buon album che attirerà su di sè l’interesse di chi visiona con passione i lavori d’ultima generazione, se però pretendete di trovare all’interno vocine catchy e femminili, ritornelli mielosi avete proprio sbagliato porta a cui bussare.