INEXORABLE – Sea Of Dead Consciousness

 
Gruppo: Inexorable
Titolo: Sea Of Dead Consciousness
Anno: 2016
Provenienza: Germania
Etichetta: Godz Ov War Productions
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TRACKLIST

  1. I
  2. II
  3. III
  4. IV [traccia bonus]
  5. De Mysteriis Dom Sathanas [cover Mayhem]
  6. I Feel Nothing [cover Immolation]
  7.  Black Magic Mushrooms [cover Mysticum]
DURATA: 38:46
 

È la seconda volta che mi imbatto nei tedeschi Inexorable, sono infatti trascorsi ben sette anni da quando nel 2010 ebbi modo di scrivere, già in ritardo rispetto all'uscita, del loro ep "Deathlands". Ora mi ritrovo fra le mani il terzo atto "Sea Of Dead Consciousness", avendo praticamente saltato l'ascolto del precedente mini "Morte Sola".

La creatura sassone sembra essersi evoluta in una forma di death metal caotica, dai tratti rituali e al limite con il black metal primordiale, tanto che l'approccio di impatto con i quattro pezzi nuovi ("IV" non era inclusa nell'uscita in formato cassetta, rilasciata dalla Unholy Prophecies) è stato quindi abbastanza strano. Dopo un paio di giri nel lettore, l'orecchio si è però abituato a quell'orda disorganica e malevola che lo attaccava ferocemente; un po' perché gente come Portal e Impetuos Ritual non mi dispiace affatto, un po' perché si continua a percepire quella presenza morbosa proveniente dai grandi nomi del panorama floridiano.

Del resto l'intenzione del gruppo sembra proprio quella di dare vita a un suono capace di annientare qualsiasi spiraglio di luce e speranza, aspetto chiaramente rivendicato dalle parole incluse all'interno del libretto informativo:

«Fate is fully inexorable
The fate of men lies in death
And there is nothing one can do but die
There is no hope only destination one end!
There is no hope in doing
There is no hope in idleness
There is no hope in belief
There is no hope in sermons
All hope is in vain
There is no warmth in humid soul
Our cold shelter in fathomless
Void.

No life, no illusions, only death».

Se inizialmente sono rimasto spiazzato, alla fine dell'ascolto di "Sea Of Dead Consciousness" ho avuto modo di apprezzare sia il cambio di passo della band sia la scelta di omaggiare tre compagini maestre con alcune cover ("De Mysteriis Dom Sathanas" dei Mayhem, "I Feel Nothing" degli Immolation e "Black Magic Mushrooms" dei Mysticum). Ciò ha rafforzato l'idea che la strada intrapresa possa essere quella più adatta agli Inexorable, non rimane quindi altro che attendere una prestazione di durata più estesa; augurandoci che ciò avvenga in tempi brevi.

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