INFAMOUS – Rovine E Disperazione

INFAMOUS – Rovine E Disperazione

 
Gruppo: Infamous
Titolo:  Rovine E Disperazione
Anno: 2014
Provenienza:   Italia
Etichetta: Eremita Produzioni
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TRACKLIST

  1. Disperazione I
  2. Rovine I
  3. Rovine II
  4. Rovine III
  5. Disperazione II
DURATA: 36:08
 

Qualche tempo fa abbiamo ospitato sulle nostre pagine il sardo Roberto Mura (RM nei Locus Mortis, di cui apprezzai molto il debutto "Inter Uterum Et Loculum", meno la riproposizione del 2011), intervistato da Bosj, oggi vi presento un altro interessante progetto black metal dalla stessa isola: sto parlando di Infamous, band portata avanti dal solo S.A. "Rovine E Disperazione" è il suo secondo album, che affianca diverse altre uscite fra demo ed ep, come nella migliore tradizione finnica.

Lo stato scandinavo è fonte di ispirazione primaria per un black metal grezzo e tragico, viscerale quanto gli Horna e dotato di melodie che rimandano ai Sargeist, come si può apprezzare in "Rovine I", il brano più old school del lotto. A differenza di questi ultimi però il sentimento primario evocato è fortemente melanconico e struggente, non rituale, nei momenti di culmine — azzardando — potrei dire che è come se i Woods Of Desolation in vacanza in Europa avessero incontrato i Satanic Warmaster, nonostante esso venga celato da suoni estremamente ovattati ("Rovine II") e decisamente raw, compreso lo screaming carico di effetti, senza mai avere l'esclusiva della scena. Qui sta un'altra particolarità del progetto, ribattezzato da S.A. come «Torrid Black Metal» per richiamare i paesaggi afosi e aspri della terra d'origine: questa cappa soffocante pare tenere in sospeso l'atmosfera di "Rovine III", increduli fra un sogno etereo e l'aspra realtà. Il terzo elemento peculiare di Infamous sta nel fatto che la musica (ma suppongo anche i testi, ahimè non presenti nel libretto) apparentemente catalogabile nel filone "depressive-suicidal" sia in realtà «un inno alla rivolta dedicato a chi vuole stare in piedi e non cedere alla disperazione in un mondo di rovine».

In nessuna occasione il male di vivere trionfa, anzi c'è sempre uno scatto d'orgoglio per cui alla disperazione evocata nel titolo dell'album fa seguito uno slancio vitale di chi non si arrende alle avversità che la vita mette di fronte giorno dopo giorno.

Difficile individuare criticità o difetti in questo contesto, che non pretende raffinatezze strumentali né stilistiche, però una produzione più nitida avrebbe certamente aiutato a far emergere con ancora maggior vigore il carico emozionale di "Rovine E Disperazione", troppo spesso soffocato dall'asprezza dei suoni e apprezzabile maggiormente con un ascolto in cuffia.

L'abilità di S.A. in tutto questo è di essere riuscito a creare un amalgama di varie componenti il cui valore è superiore alla mera somma dei singoli elementi, generando inoltre un trasporto sentimentale notevole e pressoché continuo lungo tutta la scaletta, che non presenta né picchi assoluti né cadute di stile, al contempo senza alcuna concessione all'immediatezza.

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