INGURGITATING OBLIVION – Continuum Of Absence

 
Gruppo: Ingurgitating Oblivion
Titolo: Continuum Of Absence
Anno: 2014
Provenienza: Germania
Etichetta: Willowtip Records
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TRACKLIST

  1. Eternal Quiescence
  2. Antinomian Rites
  3. Burden Of Recurrence
  4. Descent To The Temple
  5. Avatar Of Radiating Abscence
  6. Offering
  7. Stupendous, Featureless, Still
DURATA: 49:31
 

Nel 2006, o forse era il 2007, ebbi modo di ascoltare più volte il primo album degli Ingurgitating Oblivion intitolato "Voyage Towards Abhorrence", death metal di stampo americano di cui persi poi completamente le tracce. Il 2014 li ha visti rientrare in scena con una formazione confermata in quattro elementi su cinque rispetto al debutto, con l'unico cambio che ha riguardato l'avvicendamento dietro le pelli fra Florian Neumeyer e Ingo Neugebauer, per dare vita al secondo disco "Continuum Of Absence".

In un certo senso la storia ha ripreso il proprio corso da dove si era interrotta, per quanto la prestazione del gruppo sia divenuta in genere più cervellotica, dissonante e ricca di cambi di tempo. Non risulta perciò difficile riconoscere né l'impronta degli stessi maestri del death metal (Morbid Angel, Immolation e Gorguts) che li avevano ispirati in passato, né quella formulazione caotica e dissestante che alternava scenari malsani e ipnotici ad altri dai connotati schizofrenici e di lucida genialità. Quest'ultimo aspetto si rivela croce e delizia di un'uscita capace di offrire episodi godibilissimi come "Antinomian Rites", "Avatar Of Radiating Abscence" e "Stupendous, Featureless, Still", ma che mette anche in mostra una mancanza di concretezza non lieve, perdendosi all'interno delle artificiose spirali chitarristiche a opera del duo Engelke-Hermersdorf.

Pur con i suoi difetti, "Continuum Of Absence" rimane tutt'oggi una seconda tappa discografica interessante, capace di fornire la riprova del buonissimo operato dietro al microfono di Ulrich Kreienbrink e delle qualità di un gruppo che sembrava potesse dire la propria, levigandole e affinandole. In prospettiva futura però il cantiere è di nuovo in pieno corso, poiché oggi è rimasto il solo Engelke dei membri fondatori: viene quindi da chiedersi se gli Ingurgitating Oblivion non ci faranno attendere altri nove anni per dar luce al terzo album. Chissà, probabilmente chi li ha seguiti sinora sarà ancora una volta pronto ad aspettarli.

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