Inherits The Void - Monolith Of Light | Aristocrazia Webzine

INHERITS THE VOID – Monolith Of Light

Gruppo: Inherits The Void
Titolo: Monolith Of Light
Anno: 2021
Provenienza: Francia
Etichetta: Avantgarde Music
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TRACKLIST

  1. Pillars Of The Aether
  2. As The Winds Moan The Threnody
  3. Monolith Of Light
  4. Unfathomable Echoes
  5. Starless Path
  6. Through The Eyes Of Cosmos
  7. Aorasia
DURATA: 37:03

Nati nel 2020 nella regione vulcanica dell’Alvernia, nel centro della Francia, ad opera di Antoine Scholtès, gli Inherits The Void propongono un personalissimo miscuglio tra black metal svedese anni Novanta (Dissection su tutti) e un black atmosferico più moderno con sprazzi post-black (Regarde Les Hommes Tomber, Mare Cognitum). Dopo l’ep autoprodotto intitolato Mémoires uscito a giugno 2020, la one man band si è ripresentata sulla scena lo scorso anno, forte della firma con la nostrana Avantgarde Music, pubblicando il primo album Monolith Of Light.

Sin da subito le differenze con Mémoires saltano all’orecchio: i suoni e il missaggio sono curati nel minimo dettaglio, in maniera decisamente più professionale rispetto all’opera precedente, e lo stile musicale si arricchisce di influenze più moderne, laddove precedentemente i riferimenti agli anni Novanta predominavano. In una intervista (in francese) Antoine Scholtès spiega di cosa parla Monolith Of Light: «Possiamo riassumere il concept dell’album nel modo seguente: l’Umanità è un evento la cui durata è praticamente insignificante rispetto a quella dell’Universo, e nonostante ciò la specie umana è l’unico responsabile dei disastri naturali che colpiscono il Mondo nel quale essa evolve. Attraverso questo album volevo esprimermi su questo aspetto grottesco dell’esistenza umana e del pianeta Terra».

La copertina, ritraente un paesaggio desolato con vari riferimenti cosmici (due pianeti e un raggio di luce che discende dal cielo, illuminando una sfera nera) ricorda vagamente quelle di altre band come i già citati Mare Cognitum e Midnight Odyssey, capisaldi del cosiddetto microgenere che prende il nome di cosmic black metal. Nonostante le apparenze, lo stile degli Inherits The Void, come già detto, si distanzia notevolmente dal black metal atmosferico più classico e incorpora diversi elementi mutuati dalla vecchia scuola svedese, dai blast beat ossessivi alle velocità sostenute, fino all’utilizzo di certe soluzioni melodiche e lead di chitarra, come si può notare nella title track. L’ascolto di Monolith Of Light inizia con una introduzione di synth decisamente vintage e prosegue per trentasette minuti e sette tracce in cui l’atmosfera si fa densa, opprimente e a tratti apocalittica, per poi lasciare spazio di tanto in tanto a qualche spiraglio di luce e concludersi con la magistrale “Aorasia”, che chiude l’album in dissolvenza.

Il monolite di luce concepito dagli Inherits The Void è un’opera magistrale, cesellata in ogni suo dettaglio e ciononostante abbastanza accessibile sin dal primo ascolto. La one man band ha dato prova di un’ottima capacità di sintesi, riuscendo a concepire un album dalla durata contenuta ma ricco di spunti e di omaggi al black atmosferico e a quello più classico di scuola svedese, pur mantenendo uno stile personale.