INJURY – Unleash The Violence

INJURY – Unleash The Violence

 
Gruppo: Injury
Titolo:  Unleash The Violence
Anno: 2011
Provenienza:   Italia
Etichetta: Punishment 18 Records
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TRACKLIST

  1. Ignorance
  2. The Execution
  3. Busy Killing
  4. Violence Unleashed
  5. Messiah Of The Undone
  6. Food For Voltures
  7. Death Routine
  8. Fear Of Nothing
  9. Denying My Soul
DURATA: 40:37
 

L'Italia Thrash continua a sfornare band su band: dalla Romagna è giunta l'ora anche per il quartetto degli Injury di fare il grande salto. Dopo l'ep eponimo rilasciato nel 2010 e l'accordo con la nostrana e sempre più attiva Punishment 18, a noi arriva il primo album intitolato "Unleash The Violence".

Aperta una Warsteiner per rilassarmi e inserito il disco, dopo due pezzi ho sinceramente iniziato a pensare che questi ragazzi fossero cresciuti a pane ed Exodus. C'è qualche occasione in cui l'appeal degli Anthrax si miscela al groove, peraltro moderno e spinto, che giocoforza rimanda inequivocabilmente alla matrice "holtiana" del sound. Sono quaranta minuti a spron battuto, nessuna pausa di rilievo né tantomeno pezzi che alterino il feeling genuino di un album che possiede grinta e un'elevata voglia di salutare "alcolismo" da headbanging, senza comunque distaccarsi dal già sentito che lo attanaglia e blocca.

Potrei citare un brano piuttosto che un altro, ma il risultato sarebbe per lo più similare: buon riffato e assoli che ti permettono di "scapocciare" incastonati su ritmiche massicce, fornite da un duo batteria e basso che vede la prima martellare in stile fabbro sul rullante, il che è cosa giusta. Al tempo stesso però è riscontrabile nella scaletta una compattezza sin troppo omogenea e in alcuni frangenti così evidente da dare una percezione di staticità compositiva che fa perdere qualche punto.

Quello che manca a un lavoro come "Unleash The Violence" non sono di sicuro la conoscenza del genere né la tecnica di base e la produzione (più che discreta e in grado di rilasciare una buona potenza), la pecca sta nella carenza di personalità che pone gli Injury al momento nel ruolo dell'ennesimo realtà capace di svolgere il proprio "mestiere" con un risultato gradevole, ma che per entrare nel circolo che conta deve ancora dare la staccata decisiva. La musica non è di sicuro più scadente a esempio di quella realizzata dai troppo osannati, non so per quale motivo, Bonded By Blood; non contando che preferisco nettamente la voce di Sauro, molto più ruvida nell'approcciarsi al pezzo rispetto a quella di Jose Barrales (l'ultimo cantante evito proprio di citarlo). Ci vuole un ulteriore sforzo, guardare oltre i propri miti.

Siamo di fronte a un disco di Thrash che vale la pena ascoltare e godersi in compagnia (birra, amici, donna, fate vobis). "Unleash The Violence" per gli sfegatati è come ascoltare gli Exodus prima che s'impantanassero in composizioni lunghe sette ore che ti portano con tutta la pazienza e la buona volontà del caso al collasso neuronale. Perché non spararselo un paio di volte, naturalmente a volume elevato? Può solo far del bene.

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