INKARAKUA – Inkarakua

INKARAKUA – Inkarakua

Informazioni
Gruppo: Inkarakua
Anno: 2007
Etichetta: Uk Division/Phd
Contatti: http://www.myspace.com/inkarakua
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Nessuna Via Di Scampo
2. Solo Il Principio
3. Ruggine
4. Senza Un Perché
5. Guardo Fuori
6. Sangre
7. Cieco Davanti All’Oblio
8. H8

DURATA: 29:02

Gli Inkarakua, seppur il monicker sia quasi impronunciabile, non sono una band straniera bensì nostrana, sarda per la precisione.

Dopo aver prodotto un primo album, “La Giostra Dell’Odio”, a cinque anni di distanza da quell’uscita ci regalano il successore con la scelta del titolo che ricade su un’omonima rappresentanza.
Proposta che si presenta compatta e fortemente incazzato/rivoluzionaria, hardcore/metal con derivanti crossover che poco inventano basandosi su schemi già più volte suonati e quindi conosciuti, la prestazione della formazione però non è così standard come possa sembrare.
Che Max Cavalera e i Sepultura abbiano lasciato un’impronta solida sia col periodo post “Chaos A.D.” sia con i Soulfly lo noterete subito, certo è che i ragazzi arrangiano bene i brani sfruttando la componente legata all’impatto che fa di brani quali l’opener “Nessuna Via Di Scampo” e “Cieco Davanti All’Oblio” portatori sani di violenza, mentre “Solo Il Principio” e una “Senza Un Perché” si concedono attimi leggermente più “riflessivi” intensificati dalla parte cantata in recitato da Cris.
L’album nei suoi trenta minuti è piazzato come un carro-armato in piena battaglia pronto a rispondere colpo su colpo, ad alcuni potrà risultare indigesto per un’omogeneità che è comunque sintomo di presa di posizione degli Inkarakua.
Chitarre taglienti, basi semplici, ordinate ma corpose, il groove la fa da padrone, la voce raschia e s’inalbera in più riprese, altro episodio interessante è “Sangre”, nulla di realmente alternativo a quello che già si è ascoltato ma l’incidenza è maggiore rispetto ad altri.
“Inkarakua” è un platter dedicato agli appassionati del genere, un preciso e ristretto target, l’unica punto in più a favore del gruppo è non aver concesso a melodie catchy di fare comparsa inutile e poco appropriata.
Se lo stile rientra nei vostri ascolti giornalieri, una chance a questa band potreste e dovreste darla.

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