ISCARIOTA – Upadłe Królestwo | Aristocrazia Webzine

ISCARIOTA – Upadłe Królestwo

 
Gruppo: Iscariota
Titolo: Upadłe Królestwo
Anno: 2016
Provenienza: Polonia
Etichetta: Defense Records
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TRACKLIST

  1. Fora Ze Dwora!
  2. Judasz (Iscariota)
  3. Sny O Potędze
  4. Koleżanka Szklanka
  5. Płonę
  6. Bastion
  7. Martwi Bogowie Miasta
  8. Upadłe Królestwo
DURATA: 37:33
 

È il mio primo incontro con i polacchi Iscariota. La band, dal foglio informativo, mi viene presentata come una realtà che fonde in maniera ibrida heavy e thrash metal. Basandomi sull'esclusivo ascolto ripetuto di "Upadłe Królestwo", direi che è la componente heavy a reggere le sorti di un disco solido, melodicamente invitante, condito da ritornelli da acchiappo e — ormai per tradizione — cantato in sola lingua madre. Infatti, a eccezione del debutto "Cosmic Paradox" (1995), tutte le produzioni della formazione sono state fornite di linee vocali in polacco.

"Upadłe Królestwo" è un album strutturalmente non troppo complesso, con i riff di Dominik Durlik che puntano a generare una prestazione rocciosa e carica di mordente, mentre l'asse ritmico composto dal basso di Piotr Zapart e dalla batteria di Tomasz "Thunderbreaker" Dudziński ne alimenta il corso in maniera puntuale e compatta. Le indovinate divagazioni solistiche ideate da Durlik e dai vari ospiti — Paul Masvidal (Cynic e Death) in "Fora Ze Dwora!", Pior Radecki in "Bastion", Wojciech Hoffmann (Turbo) in "Martwi Bogowie Miasta" e Leszek Winder (Krzak e Krzak Experience) in "Płonę" — insieme all'ottima rifinitura garantita da Justyna Szatny alle tastiere e alla massiccia quanto fiera prova di Piotr Piecak dietro al microfono offrono infine quel quid in più a una scaletta nella quale risiedono pezzi di ben più che discreta fattura.

Gli Iscariota non sono da prendere sottogamba: dopo un paio di repliche nel lettore, si entra decisamente in confidenza con il loro "Upadłe Królestwo". Le influenze, talvolta anche sin troppo palesi, di artisti come Iced Earth, Nevermore e degli storici connazionali Turbo non vanno per nulla a intaccare la bontà di un'uscita che, anche per la sua durata contenuta, potrebbe tranquillamente trovare il modo di accasarsi fra i vostri ascolti. Teneteli in considerazione!