ISEGRIM – Dominus Inferus Ushanas

ISEGRIM – Dominus Inferus Ushanas

Informazioni
Gruppo: Isegrim
Anno: 2000
Etichetta: Massacre Records
Autore: M1

Tracklist
1. Domine Ushanas
2. Witches Of The Northernlights
3. Lucifers Black Wings
4. Blasphemous Hymns
5. …The Eyes Of Jesus Christ (Rape Jesus Christ Part 2)
6. Angel With Fire And Sword
7. A Fistfuck Of Black Metal
8. Into The War Of Satan

DURATA: 47:18

Siete stanchi di finti intISEGRIM - Dominus Inferus Ushanas ellettualismi, filosofia, ortodossia e menate come il religious? Ogni tanto, a voi scegliere quanto spesso, può essere necessario scaricarsi dallo stress e da musicisti che si prendono troppo sul serio: essere investiti da un poderoso assalto a base di black metal blasfermo e ignorante ma suonato con “classe” può essere una soluzione. Per fare questo dobbiamo tornare indietro al 2000, il Millenium Bug si è rivelato una bufala colossale e così senza alcun problema nell’estate di questo anno gli Isegrim possono rilasciare il loro primo e unico album intitolato “Dominus Inferus Ushanas”.

La formazione tedesca si presenta su Massacre Records con un intento ben preciso: massacrarci i padiglioni auricolari inneggiando a Satana e deridendo il Nazareno! Nelle sette vere e proprie tracce del disco la feralità del metallo nero si unisce alla solidità del death metal in una miscela arricchita inoltre da influssi svedesi specie nell’uso della melodia, in un composto in tempi più recenti proposto in maniera similare (ma con meno influenze death) dai Cirith Gorgor. Manifesto di assoluto valore può essere considerata “Witches Of The Northernlights”, sette minuti e mezzo debordanti, un assalto all’arma bianca senza esclusione di colpi che si concede aperture in presenza dei refrain e sfoggia una prova al microfono da parte di A. Blackwar eccellente, sempre abile nel piazzare lo screaming più tagliente e il growl più profondo nei momenti opportuni, giocando spesso a incrociarli. Il lavoro dei due chitarristi Kvehlor e Zenturio Okkulto è altresì ottimo, macinano riff su riff, si concedono alcuni intrecci e addirittura assoli sbilenchi a velocità folli col solo scopo di fare male all’ascoltatore. Non da meno infine quanto proposto alla batteria da Soldur, motore devastante dell’Isegrim-sound. Altro brano da citare è sicuramente “A Fistfuck Of Black Metal” dove accanto al solito armageddon scatenato dalla band troviamo anche ben due stacchi, di cui l’ultimo condito da un inaspettato coro dai toni pagan/viking!

Se al mio entusiasmo per la proposta sonora unite il fatto di aver trovato questo dischetto alla modica cifra di soli cinque euro capirete il perchè abbia dedicato una recensione della sezione “From The Vault” proprio a questa opera! “Dominus Inferus Ushanas” non è un disco fondamentale, nè tantomeno innovativo ma il suo sporco lavoro lo fa ancora egregiamente a dieci anni dalla sua uscita: tanto di cappello a questa band che rilascerà ancora un mini ep (“Gloria Deo, Domino Inferi”) nel 2001 per poi sciogliersi non lasciando più traccia.

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