JESTER BEAST – Destroy After Use

 
Gruppo: Jester Beast
Titolo: Destroy After Use
Anno: 1988
Ristampa: 2010
Provenienza: Italia
Etichetta: F.O.A.D. Records / Scareystore
Contatti:

Facebook

TRACKLIST

  1. Mother
  2. Destroy After Use
  3. Hypnotized
  4. Claustrophobic Autogamic
  5. Outro
DURATA: 11:12
 

Due nomi, due leggende italiane: F.O.A.D. Records e Jester Beast. La storica casa torinese ha ripreso il master della demo del gruppo uscita nel 1988 per restaurarlo, dargli una lucidatina, presentarlo a modo e renderlo così appetitoso anche per i palati più fini.

Il cosiddetto Crossover, miscuglio di Thrash e Hardcore, diventa sempre più popolare nella seconda metà degli Anni Ottanta anche grazie a formazioni del calibro di Nuclear Assault e Wehrmacht. I Jester Beast distruggono l'ascoltatore già… prima dell'uso con una demo inclinata verso lo stile dei secondi. Le ritmiche sono veloci, asciutte e sanno ancora di fresco malgrado i venticinque anni d'età. La voce secca di Stefano Zapponi accentua la violenza delle tracce e riesce a rendere crudissime anche le sequenze più lente. Pure i tocchi di Hardcore nuovaiorchese sono degni di nota, soprattutto nei cori della canzone "Destroy After Use". Con "Claustrophobic Autogamic" i torinesi esprimono al massimo la loro ira: la canzone è priva di compromessi e dolce come lo stridere di un gesso sulla lavagna. Questa demo è una corta ma intensa colonna sonora adatta a risvegliare le fantasie metalliche dei nostri lettori accaniti thrashers ed headbanger.

La F.O.A.D. Records ripresenta lo storico lavoro di Freak-Core, il gruppo nominava così il suo stile, sotto forma di un vinile verde-marrone marmorizzato da dodici pollici. Il lavoro di rimasterizzazione lascia risplendere le note in tutta la loro rabbia. L'inserto mostra alcune foto e locandine, e contiene una corta biografia. Questo pezzo di storia musicale italiana è d'obbligo per ogni fanatico delle sonorità aggressive.

Facebook Comments