JIGSORE TERROR – World End Carnage

JIGSORE TERROR – World End Carnage


Informazioni
Gruppo: Jigsore Terror
Anno: 2004
Etichetta: Listenable Records
Autore: Leonard Z

Tracklist
1. Gorging On Exposed Arteries
2. Skeletal Decomposition
3. Slaughtered Existence
4. Death Rattle Cacaphony
5. Senseless Slaughter
6. Rotten Heads
7. Reeking Death
8. Insane Torture
9. Scattered Cranial Remains
10. Violent Molestation
11. Corpses On Fire
12. Feast of Dismembered Limbs
13. Brutally Murdered
14. Bestial Frenzy
15. World End Carnage

DURATA: 35:39

Che belli i gruppi che entrano a gamba tesa! Questi Jigsore Terror si presentano direttamente con un full, saltando demo, split, cazzi e mazzi. E lo fanno alla grande, merito anche della militanza secolare dei membri della band nella scena svedese: parliamo infatti di musicisti di varie band tra le quali General Surgery e Birdflesh. Già dal nome del gruppo e dal titolo dell’album sappiamo cosa aspettarci: death/grind sulle orme di Terrorizer (confrontate il nome dei debut dei due gruppi e poi ditemi se non ci vedete una similitudine) e Carcass (“Corporal Jigsore Quandary” dice niente?). Il risultato è veramente ottimo: trentacinque minuti in cui il sound svedese si alterna a quello del grindcore inglese e del death americano come se l’orologio si fosse fermato al 1990. L’unica differenza è la registrazione più moderna e pulita che però non snatura il lavoro. Insomma: tanta roba!
Per quanto riguarda testi e immagine del gruppo sapete già dove si va a parare leggendo i titoli delle canzoni! Quindi non mi dilungo. In definitiva un album compatto, dall’enorme forza trascinante, che vi farà venire voglia di lasciarvi da un palco (va bene anche il lavandino di casa vostra, in mancanza di meglio) e di farvi venire tre ernie alla cervicale con un headbanging furioso. Un album consigliato a chi ama le sonorità del vero death metal e del vero grindcore.
Non fatevelo scappare!
P.S. ho letto altre recensioni che bollano questo album come “solita vecchia roba senza innovazione”. Che si fottano! Questo è il death/grind che ci piace!

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