JUPITER SOCIETY – From Endangered To Extinct | Aristocrazia Webzine

JUPITER SOCIETY – From Endangered To Extinct

 
Gruppo: Jupiter Society
Titolo:  From Endangered To Extinct
Anno: 2013
Provenienza: Svezia
Etichetta: Fosfor Creation
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Enemy March
  2. Invasion
  3. Queen Of Armageddon
  4. No Survivors
  5. Fight Back
  6. Defeat
DURATA: 55:55
 
Carl Westholm è uno di quei personaggi che non passano inosservati, l'artista ruota da sempre intorno alla figura del signor Leif Edling (mente degli ormai a fine carriera Candlemass, degli sciolti Abstrakt Algebra e degli ancora attivi Krux), con il quale ha condiviso più e più avventure musicali. Anche da solista però si è creato spazi interessanti notevoli, dando vita a creature come i Carptree e gli Jupiter Society. Se in passato Aristocrazia si era già occupata dei Carptree recensendo "Nymf", non aveva invece ancora avuto la possibilità di scrivere dei secondi, occasione che abbiamo colto al volo data l'uscita del terzo capitolo della space-prog band intitolato "From Endangered To Extinct".
 
Le caratteristiche fondamentali del sound degli Jupiter Society sono rimaste invariate nel corso degli anni, infatti dal debutto "First Contact // Last Warning", passando per il secondo "Terraform", sino ad arrivare a quest'ultimo si può notare come si sia venuto a realizzare un sentiero fatto di coerenza generato attraverso l'utilizzo di atmosfere tetre e ampie coralità. Stavolta tuttavia l'aspetto progressivo sembra più scarno, volutamente crudo nello sviluppo, così da far incentrare molto del potenziale insito nei pezzi soprattutto nelle prestazioni evocative offerte dai cantanti: sia Mats Leven che Oivin Tronstad e Cia Backman svolgono egregiamente il loro compito dietro il microfono, dando così l'impressione che compositivamente parlando ci si potesse attendere qualcosa di più.
 
È innegabile che la visione scura, nella quale si possono riscontrare la frustrazione e il pericolo legati a un'invasione aliena che comporterebbe l'estinzione della razza umana, sia per l'album una componente importante, è altrettanto vero che a eccezione di un paio di episodi realmente trascinanti (penso a canzoni quali "Invasion", "Queen Of Armageddon" e "Fight Back", particolarmente impressionanti per esposizione e in tutto e per tutto capaci di trasmettere il malessere e l'instabilità dello scenario modellato dall'ingegno di Westholm), si rimanga appesi a un'idea sci-fi che stavolta affascina meno di quanto siano riuscite a fare le precedenti rappresentazioni.
 

È inutile che vi faccia l'intera lista dei musicisti che hanno partecipato a questa ennesima opera dello svedese, sappiate che è gente di prim'ordine e che sulla parte esecutiva del lavoro non c'è davvero nulla di cui potersi lamentare, così come del resto non ho specifiche rimostranze da muovere per ciò che riguarda l'ambito della produzione. Tirando le somme: coloro che in passato avessero già goduto degli Jupiter Society, gradiranno anche "From Endangered To Extinct"; mentre a chiunque volesse iniziare ad avventurarsi nelle sonorità proposte da Westholm, consiglio di intraprendere il percorso partendo dal capostipite della trilogia per viverne la storia passo dopo passo. In entrambi i casi, gli Jupiter Society sono una formazione che vale la pena annoverare fra le proprie conoscenze, non perdeteveli.