KAISER – Aufstieg Der Dämonen

 
Gruppo: Kaiser
Titolo:  Aufstieg Der Dämonen
Anno: 2009
Provenienza:  Svizzera
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Aufstieg Der Dämonen
  2. Glaubst Du An Dämonen
  3. The Axe
  4. Burzum
  5. Gebrannte Kinder Fürchten Das Feuer
  6. Autumn Night
  7. Isle Of Avalon
  8. Die Kleine Gloke Von Sotalop Lopatos
DURATA: 01:19:27
 

Realtà elvetica molto interessante che propone un black sinfonico dalle sonorità arcaiche e ancestrali, nelle partiture vengono inserite assonanze gotiche e l’aura di decadenza solenne che aleggia sul disco, intitolato "Aufstieg Der Dämonen", completa un quadro dalle tinte scure e profonde.

Seppure i brani siano d'estesa durata, l'eccezione è rappresentata dalla traccia conclusiva "Die Kleine Gloke Von Sotalop Lopatos" che supera di poco i tre minuti, il lavoro scorre agevolmente grazie ad un'ispirata vena compositiva e alla carica ambientale che lo pervade da capo a coda.

C’è una forte vena politica anticapitalistica alla base dei testi che rende chiara la posizione presa dal gruppo in tal ambito. La prestazione sia strumentale che vocale è molto ben curata, ricercata, con canzoni che per un buon settanta per cento dell'opera verranno decantate in tedesco, l'uso di tale idioma, più gutturale e rozzo come pronuncia rispetto al più dolce e melodioso inglese, infonde quella giusta spigolosità a delle liriche che hanno in sé racchiuse l'agrodolce gusto della rivolta.

Le influenze che aleggiano sulla figura di Kaiser sono molte, in varie circostanze sembra di ascoltare Burzum, c’è la vena straniante degli Arcturus d'inizio carriera e la teatrale imponenza di Falkenbach, la voce poi sembra ricalcare le orme di Attila Csihar del periodo "De Mysteriis Dom Sathanas", mostrando qualità e malevolenza, riuscendo a ritagliarsi anche spazi per parti evocative in pulito, si vedano a esempio quelle contenute in "The Axe" e "Autumn Night", concedendosi pure una suite strumentale di gran impatto "Isle Of Avalon".

Esaminare il lavoro è alquanto complicato perchè il suo essere così vario, accattivante, multisfaccettato lo fa porre sul piano del gusto personale che lo si voglia o meno, riuscirebbe a mettere d’accordo sicuramente più tipologie d’ascoltatori, trovo quindi poco delicato perdersi in un commento track by track che sono certo non esalterebbe realmente il valore artistico di quest'artista svizzero.

Vi consiglio quindi di memorizzarne il nome e di cercarne il disco approfondendone così la conoscenza, la sua musica ha quello che serve per far sì che il progetto divenga uno di quelli da seguire con passione.

 

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