KARNARIUM – Karnarium

 
Gruppo: Karnarium
Titolo: Karnarium
Anno: 2008
Provenienza: Svezia
Etichetta: Blood Harvest
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TRACKLIST

  1. Of Groove And Lust
  2. Pasupuja
  3. 1000 I's
  4. Engulfed With A Disgust For Life
  5. III (Hammer Of Darkness)
  6. The Glory Of Necrolatry
  7. Nihilophobia (The Pointlessness Of Being)
  8. Wizard Of Gore [cover Impetigo]
  9. Feral Transmogrifikation
DURATA: 50:48
 

La Svezia negli ultimi anni sforna costantemente band di valore devote a riportare in auge il suono del passato nelle sue varie forme e i Karnarium appartengono a questa folta schiera di compagini. La formazione è composta da vecchie conoscenze della scena estrema per la loro militanza in gruppi di valore quali sono Funeral, Pagan Rites, Church Bizarre e Kill.

Che cosa hanno di diverso rispetto ai tanti loro fratelli questi Karnarium? Una visione molto più estrema e dilaniante se messa al confronto con le prove di gente come Tormented o Tribulation, nel suono di questi tre maligni musicisti infatti la decadenza regna sovrana, tanto da portare in auge la parte più oscura dei classici Entombed e Crematory (sempre di quelli svedesi si parla). Nel corso si denotano poi influenze delle varie realtà d'appartenenza e un influsso al death metal più spietato di casa Incantation.

Le nove tracce devastano di continuo l'ascoltatore, dimenandosi impazzite fra blast beat e passaggi al limite del cadenzato più frastornante, per arrivare sino a rallentamenti che rasentano un doom-death di un'incisività pregna di aurea funerea. Non lasciano spazio alla tecnica ricercata o a divagazioni inutili, si passa quindi dai brani più diretti e groove, mazzate vere e proprie come "Of Groove And Lust", "1000 I's", "Nihilophobia (The Pointlessness Of Being)" e "Feral Transmogrifikation" all'accoppiata di suite del macabro espressionismo denominate "Engulfed With A Disgusted For Life" e "III (Hammer Of Darkness)" che consegnano l'ascoltatore in mano a un tormento infinito e sanguinolento. Il tutto viene ancor più arricchito dalla presenza di una cover dei maestri del gore Impetigo: "Wizards Of Gore" è eseguita e riproposta nel migliore dei modi possibili.

Una produzione cruda che valorizza i suoni delle chitarre, un basso spesso tintinnante e una batteria dal suono limpido non fanno altro che far aumentare la vena insana che scorre impetuosa nelle note composte dal gruppo. Se poi aggiungete una prova vocale da incorniciare, il quadro che ne viene fuori è quello di un disco che merita passaggi continui nel vostro lettore.

Per quanto mi riguarda "Karnarium" è una delle migliori prove in assoluto fornita da questa nuova ondata di death metal made in Sweden. I Karnarium ci sanno fare e lo dimostrano regalandoci una sberla di quelle che ogni amante della vecchia guardia non può non apprezzare e far sua. L'acquisto è stra-consigliato.

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