KATERGON – Endless Life

Informazioni
Gruppo: Katergon
Anno: 2010
Etichetta: Dirt & Weird Music
Contatti: www.myspace.com/katergon
Autore: Mourning

Tracklist
I Am The Sea
Endless Life

DURATA: 17:54

KATERGON - Endless Life I Katergon prendono vita nel 2007, una band che aveva voglia di esplorare nuovi territori cambia stile e visione musicale andando alla ricerca di qualcosa che le interessi. Provengono da Biel/Bienne in Svizzera e la line-up è così composta: Jan Marchand e Mauro Di Cioccio (chitarra e voce), Oliver Ruppen (basso) e Matthias Müller (batteria).
Suonano post, definizione che da sola può voler dire poco o nulla ma è vero che il sound trova riferimenti sia in campo metallico, sia in quello che attinge dal versante rock con tanto di atmosfere e viaggioni psichedelici a portata d’orecchio.
Bastano due sole tracce a farsi una vaga idea di quanto possano offrire? La risposta è sì, le canzoni sono nettamente diverse come approccio e sensazioni, l’apertura è affidata a una “I Am The Sea” fantastica, un brano degno di entrare a far parte di una colonna sonora di quei film tanto complessi e al medesimo istante tanto affascinanti da tenerti incollato alla poltrona, molto del merito va alla voce di Jan dall’effetto ipnotico e ad un’esecuzione orchestrata in maniera perfetta, non vi sono sbavature, le uniche cose che grondano sono le emozioni scaturite da una così intensa e acchiappante interpretazione.
La titletrack invece gira pagina del registro, mette di lato le delicatezze e le sognanti nuvole che venivano formate in antecedenza appesantendosi, il lato più scuro e greve fuoriesce con prepotenza, le chitarre aumentano il carico heavy, vi sono inflessioni che chiamano in causa realtà come i Neurosis e quella specifica area del post sound ma le linee vocali invitano a cercare origine o riferimento se volete nell’area grunge e più precisamente in casa Alice In Chains (in certi momenti c’è qualcosa di heitfieldiano che eccheggia nella pronuncia di Jan), miscela che per il sottoscritto è adrenalina pura.
Di sicuro non si potrà imputare ai Katergon di essere monotoni o canonici, sentono il bisogno di divagare e ampliare i loro orizzonti e lo fanno con una semplicità e una naturalezza invidiabile, devono ancora trovare una dimensione propria ma la strada intrapresa è di quelle che fanno ben sperare.
“Endless Life” è curato sotto tutti i punti di vista e sembra voler dire: “eccoci adesso che ci siamo vedi di non metterci di lato”, è sicuramente da seguire la figura dei Katergon e attendendo che pubblichino un lavoro più esteso non posso che consigliarvi di mandare l’ep on air e girare sul sito dei ragazzi per avere informazioni aggiuntive sulla realtà a cui stanno dando forma: www.katergon.net/

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