KATHAROS XIII – Negativity

 
Gruppo: Katharos XIII
Titolo: Negativity
Anno: 2017
Provenienza: Romania
Etichetta: Loud Rage Music
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TRACKLIST

  1. XIII
  2. Negativity
  3. No One Left To Lead The Way
  4. The Chains Are So Painful…
  5. World's Coffin
  6. I Die Every Time I Walk This Path
  7. Inside
DURATA: 56:06
 

Dieci anni tondi tondi di attività e non esiste modo migliore per celebrarli, se non facendo uscire un disco. I Katharos XIII — romeni e attivi dal 2007 — hanno infatti sfornato il secondo album intitolato "Negativity", e devo dirvi sin da adesso che l'ora scarsa di musica qui trattata mi ha assai stupito, quantomeno in relazione alle premesse iniziali.

Il quartetto si definisce appartenente a quello specifico filone del Black Metal denominato «depressive» (o «suicidal», che dir si voglia); tuttavia, soltanto l'apparato lirico del lavoro aderisce perfettamente a tali dettami stilistici, poiché il contenuto musicale è davvero difficile da adattare in maniera così stringente a detta specifica catalogazione.

Infatti, pezzi come "No One Left To Lead The Way", "XIII" e " Inside" sono costruiti sulle basi di un Black Metal curiosamente molto pulito, sulfureo ma ben delineato, nella sua globalità piuttosto distante dalla classica concezione summenzionata: ritmiche e riff sono aggressivi e ruvidi, figli più diretti del Rock in generale che del Black Metal in senso stretto; risultano relativamente ruffiani sebbene assolutamente ficcanti, intricati e sporadicamente lievemente disarmonici, senza tuttavia perdere mai quella propensione quasi catchy e un po' tamarra, la quale a conti fatti diviene forse una sorta di marchio di fabbrica del disco.

Molte cose distanziano oltretutto ancor di più i Katharos XIII dalla categorizzazione da loro stessi utilizzata per descriversi: le chitarre presenti in "Negativity" e "World's Coffin", così minacciose e granitiche da far invidia a qualche gruppo Sludge, le inflessioni acide e quasi psichedeliche di "I Die Every Time I Walk This Path" o ancora gli arpeggi venefici su cui si regge "The Chains Are So Painful…".

Le intenzioni più alienanti della proposta fuoriescono invece durante gli empatici stacchi atmosferici disseminati all'interno della scaletta, a volte più liquidi ma perlopiù ricolmi di angoscianti malinconie: qui la voce diventa sovente uno scream soffocato e doloroso che ci trascina sul fondo di tumultuosi vortici di tormenti interiori, accompagnata da impronte melodiche sconfinanti quasi in territori Post-, dalle quali fuoriescono le trame di sofferenza e le propensioni più morbose dei Nostri.

In tutta onestà, sono ancora dubbioso su un punto, perché non sono riuscito a inquadrare con sicurezza quale potesse essere l'intento di base dei Katharos XIII mentre componevano questo album; è un qualcosa su cui posso comunque soprassedere, alla luce del fatto che questa è un'opera che sarebbe certamente eccessivo definire avanguardistica, ma che è evidentemente brillante e particolare.

"Negativity" si dimostra un lavoro estremamente peculiare e ispirato, realizzato da personalità inquiete in possesso di una grande abilità nella modellazione della materia musicale, le quali ci offrono in fin dei conti una rivisitazione di ottimo livello di un certo tipo di Black Metal.

Un'unica importante controindicazione: astenersi puristi e fondamentalisti del genere.

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