KERKER – A Dime For The Bleak Faces

Gruppo:Kerker
Titolo:A Dime For The Bleak Faces
Anno:2015
Provenienza:Germania
Etichetta:Nihilistische KlangKunst
Contatti:non disponibili
TRACKLIST

  1. Dethronement Of Old Kings
  2. A Dime For The Bleak Faces
  3. Sighisoara Winter
  4. Prague
  5. Douleur Oblige
  6. Nocturnal Empire
  7. His Fairway Left Decay
DURATA:40:59

A Dime For The Bleak Faces è l’opera che mi permette di chiudere il cerchio sul tema Kerker, formazione black metal tedesca di cui vi avevo già parlato qualche tempo fa con Hellboy. Nihilistische KlangKlunst ha messo a disposizione della nostra redazione anche il primo capitolo firmato da Arges, Neideck e soci nel 2015.

La proposta non si discosta da quanto ascoltato in precedenza, compreso il nuovo progetto del duo The Last Seed. Siamo sempre nel campo di un black metal tradizionale, dotato di una certa tensione melodica ma penalizzato da una scrittura poco incisiva, che spesso indugia e allunga inutilmente i pezzi, risultando inoltre indecisa. Qua e là sono presenti difatti sezioni non totalmente coerenti, come il passaggio dai toni progressivi e sospesi di “Sighisoara Winter” o il cantato pulito di “Prague”, che si inserisce in un pezzo praticamente rock-shoegaze rarefatto (con annessa incursione pianistica). Di per sé le soluzioni non sono male, tuttavia si incastrano a fatica con il resto della scaletta.

Alla luce di quanto ascoltato, A Dime For The Bleak Faces rivela una band devota alla vecchia scuola (vedi Nargaroth fra i tanti) ma anche aperta a contaminazioni esterne e in generale a un approccio non monolitico alla materia del black metal. L’effetto generale sfortunatamente sa di inconcludente e quindi determina una bocciatura. Meglio passare direttamente ai capitolo successivi.

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