KHAN – The Plague

 
Gruppo: Khan
Titolo:  The Plague
Anno: 2012
Provenienza:   Canada
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Healing Comes Through Blood
  2. The Plague
  3. Tentacles Of Abomination
  4. Not So Smart Now vs Predator
  5. Giant
  6. Jukai
  7. Requiescant In pace
  8. Seeking Light
  9. A Rapist Circle
DURATA: 29:42
 

Mi avventuro nuovamente in terreni da me poco conosciuti alla scoperta di nuovi gruppi, questa volta desidero presentarvi il lavoro dei Khan, formazione canadese che si definisce Crust. Come potrete immaginare osservando la copertina, vedremo che questo termine non onora a fondo la varietà di sonorità proposte in questo vinile. Detto tra parentesi, il video ufficiale mi lascia alquanto perplesso… mostra, infatti, membri della scena Gothic, rinuncio a definire più finemente, che danzano allegramente.

Ho trovato poche informazioni riguardo al gruppo e dunque sono solo in grado di dirvi che, se credo a ciò che riferisce il rivenditore ufficiale, alla voce (al grido per essere precisi) abbiamo una signorina che è sostenuta a volte da un growl maschile. Dove ci troviamo musicalmente? Una definizione che sia definitivamente valida è ardua da trovare. Sì, il d-beat è presente, ma i pezzi complessi offrono molto di più; troviamo hardcore dello stile più inaccessibile come quello degli storici Rorschach, riff heavy metal e doom, punk alla Discharge, alcuni accenti post metal e tanto più. Se aveste pensato d'incontrare una ragazza facile, vi converrà schivare ampiamente questo lavoro molto interessante. Non sono sicuro se i pezzi possano essere trattati fuori del complesso chiamato "The Plague"; ogni singola traccia è un complemento delle altre e pure quella più melanconica, intitolata "Requiescant In Pace", che contiene del parlato, sarebbe nuda senza il resto.

Questi artisti canadesi offrono musica sì aggressiva e complessa, ma riescono anche a porre l'accento sull’intelligenza nella composizione. La produzione solida e pulita delle piste è un altro punto a favore della qualità. Le canzoni sono sapientemente intrecciate e le differenti idee non danno l'impressione di essere state connesse fra loro a casaccio come succede sovente in altri casi. I Khan trasmettono sensazioni senza perdere di vista il ritmo che motiva le masse e riescono così a raggiungere persone con i gusti più disparati.

Il mio LP, di fighissima qualità, l'ho ordinato dalla Toys Of Disharmony, piccola casa canadese lenta ma affidabile. Detto questo, non mi resta che invitarvi all’ascolto, chissà che tu o anche tu entriate a far parte dei sostenitori di Khan.

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