KILLGASM – Bloodbath Of Satanic Vengeance

Informazioni
Gruppo: Killgasm
Anno: 2011
Etichetta: UW Records
Contatti: www.myspace.com/killgasm – www.killgasm.com
Autore: Mourning

Tracklist
1. Perpetrators Of Total Extermination
2. Pissing On Your Cross
3. Grinded Into Oblivion
4. Raped To Pieces
5. Bound To Bleed
6. The Blackest Holokaust
7. Bloodbath Of Satanic Vengeance
8. Destroyer Of Girls
9. Satank Rising
10. Last Caress (Misfits cover)

DURATA: 34:45

KILLGASM - Bloodbath Of Satanic Vengeance I Killgasm era ormai da tempo che ci giravano attorno, è da quando sono in attività (2002) che pubblicano demo, ep, split, doveva quindi arrivare ‘sto “benedetto” album di debutto no?
Il 2011 è il loro anno, “Bloodbath Of Satanic Vengeance” il manifesto che da forma alla malevolenza black di una formazione che come di frequente avviene imbastardisce con altre branche del settore extreme.
Sarà alquanto semplice infatti riscontrare una vena grind che percorre quasi integralmente la sua durata nella media riuscendo a coinvolgere seppur manifesti qualche calo di tensione.
La proposta è di quelle cattive, rozze, zero fronzoli anche se in brevi frangenti un apparente comparto melodico sembra farsi vivo, il più delle volte sono mazzate e sferragliate che puntano i piedi decise a romperci il collo ed ecco quindi che brani quali l’opener “Perpetrators Of Total Extermination”, “Raped To Pieces” e la doppietta sita in zona centrale della tracklist, che vedrà susseguirsi “Bound To Bleed” e “The Black Holocaust” in cui si potrà udire nel cantato una leggera inflessione al “pig-squeel”, direi che sì, sono quelle più adatte.
Il disco è esplosivo, se la gioca usando tutti i cliché conosciuti iniziando dalla blasfemia spudorata di titoli come “Pissing On Your Cross” e “Bloodbath Of Satanic Vengeance”, arrivando alla cover con tanto di “Satanasso” in front e immagine in stile Moyen sul retro, puntando ovviamente sull’arrembante attacco più volte perpetuato nei brani.
Certo come anticipato qualche riga più su qualche pezzo traballa, “Destroyer Of Girls” è la meno bella del platter e la titletrack la segue a ruota anche se si mantengono ben più in là di un ascolto sufficiente.
I punti persi in tali frangenti vengono però recuperati in fase di giudizio complessivo che oltre all’annotare sul taccuino una piacevole cover di “Last Caress” dei Misfits, traccia di “Static Age”, album per anni inedito del gruppo in cui al tempo militava Glenn Danzig, segnala una prestazione dietro il mixer più che soddisfacente capace di tenere a galla il malsano sound del trio di Sacramento.
“Bloodbath Satanic Vengeance” è un bel calcio in culo, non credo che i Killgasm volessero presentare musica da “baronetti”, è quindi un lavoro rivolto a chi vuole “tutto e subito”, una sportellata in faccia che accompagnata da una devastante dose di alcol farà ancora più effetto, grezzo sì, ma come si deve.

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