KNIGHTSTORM – Sea Of Heads | Aristocrazia Webzine

KNIGHTSTORM – Sea Of Heads

 
Gruppo: Knightstorm
Titolo:  Sea Of Heads
Anno: 2010
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: New England Concerts
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TRACKLIST

  1. Metallized
  2. Darken Your Eyes
  3. Nostradamus The Seer
  4. Madness Carousel
  5. Me & Highway
  6. Legions
  7. Beyond
  8. Inheritance
  9. Hurt Of A Lifetime
  10. Locked And Loaded
  11. Empty Words
  12. Metal Son
DURATA: 52:55
 

Il metal ha fortunatamente mantenuto nel corso dei decenni un forte legame con le proprie origini, esistono ancora moltissime band della prima ondata heavy, altre sono tornate sulla scena e altre ancora si sono formate con l'esclusivo intento di suonare e vivere quel periodo ormai andato riportandolo in auge ai giorni nostri.

In una stagione in cui la N.W.O.B.H.M. è una fonte da cui si attinge sempre più spesso e con discreti risultati, c'è chi come i Knightstorm punta a una combinazione Dio-Ozzy a metà fra suono anni Settanta e Ottanta che colori un hard'n'heavy solido e ben costruito per sfociare a più riprese nell'epic, ascoltando infatti la voce di Tom Mayo e l'epicità espressa da alcune tracce mi è venuto istintivo pensare a una delle formazioni che più amo gli Omen, gli unici Omen, quelli del periodo con Kimball alla voce, in altre addirittura si percepisce un rimando a David Coverdale e tutto ciò per il sottoscritto è manna dal cielo.

La proposta e le canzoni contenute in "Sea Of Heads" possiedono quel fascino retrò che porta indietro le lancette del tempo di tre decadi (o giù di lì), si parla di hard rock-metal incontaminato, nessuna forzatura commerciale, una produzione vivida e sporca al punto giusto fanno sì che la passione e la naturalezza con cui vengono eseguite sgorghino come un fiume in piena, è veramente piacevole il gusto con cui i pezzi affrontano l'orecchio presentando ognuno sfaccettature diverse, ma ben distribuite, che rendono i cinquantatre minuti del disco un ascolto di quelli che fanno urlare: alza il volume!

Ho trovato difficoltà a scegliere quale fosse la hit della scaletta , il lotto di brani è infatti di buon livello e in parte così trascinante che pendere per "Metallized", "Nostradamus The Seer" e una "Me & Highway", o dar maggior credito all'accoppiata centrale composta da "Legions" (bello l'assolo dell'ospite Chris Kraft) e "Beyond" continuando con "Hurt Of A Lifetime", "Loacked And Loaded" e la conclusiva "Metal Son" diventa complicato, è una carrellata di sensazioni che ti chiede solo di esser vissuta attimo dopo attimo con conseguente coinvolgimento e scapocciamento.

Noterete come le prime tre canzoni siano leggermente differenti rispetto alle successive, l'uscita è stata suonata in pratica da due formazioni: dalla traccia uno alla tre insieme al leader Tom Mayo (cantante/chitarrista) unico membro inamovibile troviamo Kris Keene (batteria), Dereck Gambale (basso) e Mike Knightly (chitarra), il che mi fa pensare fossero già state scritte nel periodo in cui la formazione stava per cambiare nome da Troll (vi consiglio l'ascolto di "Army Of Lost Souls" del 2007) a Knightstorm da quanto sono ancorate a quelle radici, le restanti nove invece spingono spostando il tiro in campo maggiormente metallico e ad accompagnare il cantante sono adesso Steve Kenney (batteria) e Yukiko Fuji (basso).

"Sea Of Heads" è un bell' album, se quello che cercate è musica che vi faccia sentire ancora una volta adolescenti, vi ricordi una volta di più com'erano quegli anni e le atmosfere genuine che davano vita ai dischi heavy e affini usciti in tal periodo non dovreste farvelo scappare, non vi che cambierà la vita, ma vi farà di certo godere.