Kobra - Confusione

KOBRA – Confusione

Gruppo:Kobra
Titolo:Confusione
Anno:2020
Provenienza:Italia
Etichetta:Iron Lung Records
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TRACKLIST

  1. Combatti
  2. Nessuna Fiducia
  3. Confusione
  4. Incubo
  5. Dentro Agli Schermi
  6. Fogna
  7. No Futuro
  8. Stella Morta
  9. Sogni Illusioni
  10. Credi
  11. C.P.D.M.
DURATA:22:13

I Kobra arrivano da una lunga gavetta nel mondo dei punx più intransigenti e attivi, figli tra le altre cose dell’esperienza di Occult Punk Gang, collettivo vecchio stampo con le mani in pasta in concerti, cassette, faccende e situazioni, che da anni si sbatte per portare a Milano (e alla luce) gruppi e progetti che raccontano un mondo parallelo e sottostante a quello del quadrilatero della moda. Il quartetto meneghino si forma nella seconda metà degli anni ‘10, ma la sua musica ha circa trentacinque anni di più.

Confusione è la seconda pubblicazione dei Kobra, che segue un demo digitale autoprodotto di un paio di anni fa da meno di dieci minuti totali, e per certificare la serietà della faccenda di minuti ne dura addirittura più di venti. Tutti a base di un punk d’antan, rigorosamente cantato in italiano, dal gusto anarcoide e nichilista. «Siamo schiavi di industrie che ci obbligano a consumare / Combatti ogni giorno / Combatti per non cadere», dice “Combatti” in apertura, e il tenore del messaggio rimane più o meno il medesimo, sempre in bilico tra l’inaccettabilità di arrendersi e l’impossibilità di vincere, e quindi immersi nel nichilismo di una sconfitta già scritta.

Tra il punk hardcore torinese di Negazione e Blue Vomit di inizio anni ‘80, quello trentino dei Grandine di vent’anni dopo, e i Kobra del 2020 c’è un filo conduttore ben evidente, ma gli autori di Confusione non si rassegnano all’idea di seguire le orme di qualcun altro, e giocano su coordinate più particolari e contemporanee, mettendo una discreta dose di noise rock a condire il tutto, e ospitando addirittura un sax (Luigi Monteanni di ArteTetra).

Della bontà di questo miscuglio si è accorta Iron lung, che tra hardcore, industrial e powerviolence due o tre cose di questa roba qua le capisce, e il vinile di Confusione arriva dritto dritto da Seattle, WA, con gli inevitabili ritardi di una città in piena pandemia e scossa dai moti di protesta. Le tre righe che lo accompagnano dicono tutto: «’Confusione’ racconta la storia di giovani punk squattrinati a Milano, sempre a caccia di qualche soldo, incazzati, ma anche pieni di dubbi, sempre divisi tra attivismo e nichilismo».

«…trova la forza per vivere senza aspettare, spezza le catene che ti tengono legato, non smettere di ribellarti, mai!»

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