L'empio ordine black/death metal dei Kommando Baphomet

KOMMANDO BAPHOMET – Blood Gospel Of Satanic Inquisition

Gruppo:Kommando Baphomet
Titolo:Blood Gospel Of Satanic Inquisition
Anno:2019
Provenienza:Portogallo
Etichetta:Godz Ov War Productions
Contatti:non disponibili
TRACKLIST

    1. Blood Bible
    2. Unholy Fires of Retribuition
    3. Caos Devorador
    4. Impious Blackdeath Order Of The Kommando Baphomet
    5. Seven Holy Virgins
    6. Living Hell
    7. Irongoat Coronat
    8. A Thousand Corpses
DURATA:28:18

L’assenza online di ogni dettaglio biografico o di qualsiasi altro particolare riguardante le intenzioni che stanno dietro al progetto mi rende il compito di presentarvi i Kommando Baphomet piuttosto arduo. Gli indizi dati dalla band portoghese sono davvero pochi, per quanto facciano il loro sporco lavoro nell’inquadrare la loro proposta musicale, obiettivo a quanto pare più importante di dirci veramente qualcosa. Copertina in bianco e nero, caproni e pentacoli, capelli lunghi, chiodo e cartuccera. Sì, Blood Gospels Of Satanic Inquisition è uno di quegli album che sai già come suona prima ancora di posarlo nel lettore: i due componenti N (chitarra e voce) e Vulturius (batteria e voce) puntano a una determinata fetta di pubblico, quella del war metal, sapendo bene che la propria platea non faticherà a collegare i puntini e ad accogliere questo debutto dei Kommando Baphomet nelle proprie collezioni.

Difatti Blood Gospels Of Satanic Inquisition non contiene in sé alcuna sorpresa: un concentrato furioso di black e death metal senza tanti fronzoli, dove le urla agghiaccianti si mescolano a fraseggi sulfurei per ricreare l’ambiente di un girone infernale. Le tracce sono brevi e dirette, pensate per arrivare al dunque nel modo più sferzante possibile, magari non proprio ricche di riff ma con abbastanza idee per reggersi da sole. Il black-death dei portoghesi non è completamente devoto alla velocità, ma dedica una discreta parte del minutaggio a ritmi cadenzati e ciò viene messo in chiaro sin dal brano di apertura “Blood Bible” o dalla terrificante “A Thousand Corpses”.  Il punto dei Kommando Baphomet è compiere il delitto senza preoccuparsi tanto di aver lasciato tracce di sangue e budella ovunque, e in ciò mostrano una certa sicurezza in se stessi pur non trovandosi ancora all’apice della propria maturità stilistica, condizione esplicitata da due brani veramente forti come “Caos Devorador” o “Impious Blackdeath Order Of The Kommando Baphomet”.

La produzione ruvida alla quale le uscite dell’etichetta Godz Ov War ci hanno abituato si rivela un’arma vincente, perché riesce nel rendere l’asperità del suono caotico che piace alle formazioni war metal mantenendo comunque distinguibile quello che sta succedendo durante le tracce. Blood Gospels Of Satanic Inquisition non è un album che si preoccupa di suonare anche solo minimamente personale, e questo sarà chiaro anche a chi ha un’idea vaga di chi siano gli Archgoat; c’è da apprezzare però l’impegno dei Kommando Baphomet nel proporre un suono organico che non scade nella facile cacofonia dell’eccesso di riverbero e che si lascia tentare in parte da alcune scelte che aggiungono un minimo di varietà stilistica.

Blood Gospels Of Satanic Inquisition è un disco per chi ha voglia di rivisitare lo spirito ferale e abbietto del metal estremo, che non cambierà la vita a nessuno ma che ha il pregio di riuscire nel tenerci avvinghiati al suo suonare blasfemo, rozzo e inzaccherato di sangue senza esprimere altro tipo di pretesa.

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