KÖRGULL THE EXTERMINATOR – War Of The Voivodes

 
Gruppo: Körgull The Exterminator
Titolo:  War Of The Voivodes
Anno: 2010
Provenienza:  Spagna
Etichetta: Xtreem Music
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TRACKLIST

  1. Raw War
  2. The Path Towards Glory
  3. Battle Of The Voivodes
  4. Sado Soldiers
  5. Awaiting For Death's Embrace
  6. Axe Thrash Attack
  7. War Machine
  8. Doom Song [cover Plasmatics]
  9. Road Killer
  10. For Total Holocaust
  11. Kingdom Of Darkness II
DURATA: 54:45
 

Può il nome di una band essere sinonimo di qualità? Onestamente non lo so, però il solo fatto che una formazione abbia scelto di usare Körgull The Exterminator, citando il fantastico pezzo d'apertura di quel gioiello indiscutibile che è "Rrröööaaarrr" dei Voivod, mi fa alquanto effetto e mi attira.

Il suono di questi spagnoli, giunti alla seconda uscita dopo il buon "Dogs Of War" del 2009, affonda decisamente negli anni Ottanta più crudi, chissà che l'epopee di distruzione raccontate dai canadesi dei primi lavori e il masterpiece "War And Pain" non vi saltino all'orecchio ascoltando la devastante, incalzante violenza espressa da "War Of The Voivodes" (titolo a caso?).

La musica è un thrash imbastardito punk e sovraccaricato da tinte black che pesta dannatamente sia nelle accelerazioni ficcanti e pregne di marciume, sia in quei frangenti in cui il riffing diviene per brevi lassi di tempo meno serrato, ma aumenta il proprio peso ponendosi come un marciare distruttivo. Il lavoro ci mette a nostro agio atmosfericamente con l'intro "Raw War" preparando il campo di battaglia e poi sotto con pezzi martellanti come "Sado Soldiers" e "Axe Thrash Attack", la malsana avanzata di "War Machine", il momento dedito a onorare un altro mito, i Plasmatics della sacerdotessa Wendy O. Williams, icona della trasgressione per eccellenza, proponendo "Doom Song" contenuta originariamente nell'ep "Metal Priestess" del 1981.

Non siamo giunti alla fine, ci rimane ancora da sviscerare una tripletta di brani di tutto rispetto: la malsana esecuzione di "Roadkill" e l'accoppiata composta da "For Total Holocaust" e "Kingdom Of Darkness II" che sparano le ultime cartucce, qualche linea melodica si fa viva e i rimandi ai Voivod si possono udire chiaramente nell'impronta di certi riff. È una chiusura col botto.

La voce della cantante Lilith Necrobitch, fra le donne è una delle migliori che abbia mai ascoltato, è cattiva e acida come poche, non perderebbe il confronto anche con molti suoi colleghi uomini. Il riffing e il drumming fra devozione punk, che per certi versi farebbe pensare  agli Impaled Nazarene, e una propensione all'estremo battagliero di gente come i Blasphemy fanno di "War Of The Voivodes" un disco completo e perfetto per gli amanti delle sonorità che non si perdono dietro inutili orpelli preferendo guerrigliare.

Se siete fra questi una possibilità ai Körgull The Exterminator dovreste darla e l'acquisto non sarebbe idea sbagliata, non si tratta più di una rivelazione, ma di una solida realtà.

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