KORPIUS – Shades Of Black

KORPIUS – Shades Of Black

Informazioni
Gruppo: Korpius
Anno: 2011
Etichetta: Maple Metal
Contatti: www.myspace.com/korpius
Autore: Mourning

Tracklist
1. Shades Of Black
2. On The Edge
3. Fury
4. Stigmatized
5. Awakening Terror
6. Disillusion
7. At the Point Of Death
8. Six Feet Deep
9. The Final Charge

DURATA: 38:56

KORPIUS - Shades Of Black I Korpius sono da poco entrati a far parte del roster della Maple Metal, label loro connazionale, i canadesi dopo due ep, “Korpius” e “Apocalyptic Vision” prodotti rispettivamente nel 2006 e 2007, hanno da poco rilasciato l’album di debutto “Shades Of Black”.
E’ una formazione che suona moderna, aggressiva, combinando come ormai di frequente avviene la radice death metal con melodie e inflessioni blackish, sotto questo punto di vista quindi non abbiamo nulla di sorprendentemente innovativo fra le mani, sono però l’abilità nel miscelare le soluzioni dei vari stili e una più che discreta preparazione tecnica a far pendere l’ago della bilancia in positivo.
Un platter che muovendosi fra mid tempo corposi e accelerazioni in blast, sfruttando una dualità vocale growl/scream ben assestata e scelte catchy quanto improvvisamente d’attacco trova le chiavi adeguate per farsi apprezzare, difficile non gradire brani quali “Shades Of Black” e “Stigmatized” che incarnano appieno la mentalità con cui la band approccia il genere.
Il disco comunque è abbastanza vario fornendo più appigli ai quali rivolgere l’orecchio, il lato progressivo viene sviscerato in “Fury” e “Disillusion” con quest’ultima più estrema e impreziosita da un travolgente inserto solistico, cosa che vale anche per la coinvolgente e indiavolata “Awakening Terror”.
Ben piazzata l’acustica che presenzia nella fase conclusiva di “Six Feet Deep”, alleggerendo il carico permette all’ascoltatore di rilassarsi un attimo ricaricando le pile per l’assalto a titolo “The Final Charge” decisamente swedish-oriented con reminiscenze non distanti dal sound Amon Amarth e con richiami ai Dark Tranquillity di “The Gallery”.
Sono assolutamente validi, possiedono sia le qualità tecniche, sia una forma compositiva ben al di sopra di molti loro colleghi rodati e dalla nomea altisonante, i Korpius possono diventare una delle rivelazioni nella fascia legata al modo d’intendere l’estremo odiernamente, tutto sta nel confermare e superare i valori acquisiti con questa buona prima prova che è “Shades Of Black”.

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