KORTEX – Beyond The Mirror

KORTEX – Beyond The Mirror

Informazioni
Gruppo: Kortex
Anno: 2009
Etichetta: Autoprodotto
Autore: Mourning

Tracklist
1. Under Cover
2. All Is Vanity
3. Naught Shores
4. Soft Boiled Brain

DURATA: 21:06

KORTEX - Beyond The Mirror La formazione francese dei Kortex è attiva da quasi un decennio ma come spesso accade fra un ritardo, un cambio in line-up o la ricerca del pezzo giusto passano anni e si deve attendere per ascoltare qualcosa di concreto.
Nel loro caso dopo un demo nel 2004 si è dovuto aspettare sino al 2009 per vedere giustificati gli sforzi fatti con la creazione di “Beyond The Mirror”.
La band miscela sapientemente influenze thrash/death con una vena heavy che rende melodica e accattivante la proposta, il riffing soprattutto non tenta forzatamente di ripercorrere sentieri già battuti provando varie soluzioni con approcci sia prog che puramente aggressivi a dare dinamicità e spinta grazie alla buona tecnica posseduta sia da “El Commandante” Salis sia dalla brava quanto bella Aurélie Bridault.
Aurélie riveste anche il ruolo di singer e come spesso accade per quanto riguarda la voce femminile che attinge in territori death il primo paragone è quello con la Gossow, stranota cantante degli Arch Enemy. Pungente, grattata e molto più profonda quando scende di nota rispetto alla sua illustre collega, ancora non del tutto precisa, qualche titubanza nei momenti in cui alterna i vari range è più che percettibile, questo però non mina una prestazione degna che viene condita anche dalla presenza di una buona esecuzione in clean in “Naught Shores” che spezza l’incedere del brano dando respiro.
L’episodio più interessante dal punto di vista compositivo è la titletrack “Under Cover”, la presenza e il richiamo a Schuldiner o a certe soluzioni Opeth sono più che un semplice deja vù ma mostrano la voglia di mettersi in gioco dei Kortex, capaci di dare imbeccate personali seppur ancora siano una minima espressione.
Le basi fornite da Bruno “Rat Killer” Cauli e Laurent “Cat Killer” Aucher, rispettivamente basso e batteria, vedono il primo creare delle linee che aumentano notevolmente l’impatto groovy della musica mentre il secondo si destreggia offrendo un drumming dinamico e possente al tempo stesso.
I venti minuti di “Beyond The Mirror” sono una carta di presentazione con note più positive che negative, c’è da vedere se e quanto sapranno dare in una release dalla durata e dalle richieste più importanti.
Attendendo quindi di avere fra le mani il loro full, passate sul loro space per farvi un’idea dedicando un po’ del vostro tempo alla musica dei Kortex.

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