KOTIOMKIN – Squartami Tutta – Black Emanuelle Goes To Hell

 
Gruppo: Kotiomkin
Titolo: Squartami Tutta – Black Emanuelle Goes To Hell
Anno: 2016
Provenienza: Italia
Etichetta: Subsound Records / Zeder Dischi
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TRACKLIST

  1. Delitto All'Ippopotamo
  2. Emanuelle: Fotoreporter Disinibita
  3. Prunella Ballor
  4. Il Simbolo Di Kito
  5. O'Hara "L'Albino"
  6. El Queso Del Diablo
  7. Orgia Rituale
  8. Black Emanuelle Goes To Hell
DURATA: 47:20
 

Secondo disco per gli abruzzesi Kotiomkin, band che si cimenta nella composizione di colonne sonore per film partoriti dalla propria immaginazione, ma con spunti da pellicole realmente partorite. È stato così per il debutto "Maciste Nell'Inferno Dei Morti Viventi (Peplum Holocaust)", lo è in altrettanto modo per "Squartami Tutta – Black Emanuelle Goes To Hell".

In questo secondo atto abbiamo per protagonista la stupenda Emanuelle, reporter e donna di azione regina dei film erotico-thriller di Joe D'Amato, cinematograficamente interpretata dalla sensualissima Laura Gemser, mentre il copione inventato di sana pianta la vede indagare, insieme al commissario Frank Baiocchi (Prunella Ballor), e infiltrarsi all'interno della setta devota al Dio Kito. Una girandola di esoterismo, sesso e atmosfere hellucinate tramutata dal trio nostrano, composto da Enzo P. Zeder (basso), Davide "Skrella" Di Biagio (chitarre) e Gianni Narcisi (batteria), in una intrigante commistione di progressive rock e suono stoner nella quale confluiscono influssi doom, noise e funk.

La storia è narrata in maniera quasi del tutto esclusiva dalla musica, tralasciando i brevi ingressi in scena di spezzoni tratti da alcuni film: è strana quanto inattesa e ben inserita la citazione «ci porti tre scotches, grazie» estrapolata dal "Secondo Tragico Fantozzi"; invece «fottimi, cannibale fottimi» urlato in chiusura di "Emanuelle: Fotoreporter Disinibita" inquadra perfettamente il carattere volitivo e intraprendente della donna. I Kotiomkin ci mettono dinanzi a brani che permettono all'ascoltatore di scoprire in che direzione e a che punto sia giunta l'investigazione, tramite varianti ritmiche espressive e alterazioni sferzanti dell'atmosfera. La rappresentazione doom-stoner cupa e vibrante che ritrae «L'Albino», l'esplorazione afrodisiaca costellata dal wah wath ed elementi elettronici di "El Queso Del Diablo" e il manifesto "Black Emanuelle Goes To Hell" che racchiude in sé le varie influenze del disco ne sono esplicita dimostrazione.

"Squartami Tutta" è un signor lavoro, probabilmente non adatto a tutti, ma sicuramente in grado di ammaliare chiunque sia desideroso di ascoltare della buona musica. Un'opera attentamente prodotta, altrettanto accurata dal punto di vista grafico con la bella copertina realizzata da Popoki (che chiama in causa parzialmente la locandina di "Emanuelle And The Last Cannibals" del 1977) e in grado di trasmettere e vantare un fascino rétro indiscutibile, risultando così coinvolgente sin da subito. Complimenti ragazzi!

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