KOZELJNIK – Null: The Acheron Of Multiform Negation

 
Gruppo: Kozeljnik
Titolo:  Null: The Acheron Of Multiform Negation
Anno: 2013
Provenienza: Serbia
Etichetta: Paragon Records
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TRACKLIST

  1. As If Through A Myriad Of Shades
  2. Evoking The Furtive Depths (Reprisal)
  3. Time, Neglected In The Wound Of A Martyr
  4. Come, Thou Abhorred And Incessant
  5. Scourged With Apathy
  6. Wrecked In Ruins Of Solitude
DURATA: 35:47
 

Kozeljnik è il nome del progetto omonimo creato dal chitarrista dei serbi The Stone e May Result, al quale prende parte anche il batterista L.G., compagno d'avventura negli altri due gruppi nominati e membro pure dei Dead Shell Of Universe. "Null: The Acheron Of Multiform Negation" è il quarto atto da loro pubblicato. Questo mini entra a far parte di una discografia che sino a questo momento comprendeva l'ep di debutto "Wrecked In Ruins Of Solitude" (2007) e i due album "Sigil Rust" (2008) e "Deeper Than Fall" (2010).

La proposta della band è ancorata a un black metal decisamente vario più nelle atmosfere che nell'incedere ritmico, avrete a che fare con situazioni altamente maligne e ossessive quanto con ambientazioni malinconiche e quasi agrodolci nei toni, supportate perlopiù da una dinamica mai troppo difforme che sfrutta tempi medi per rendere a tratti ipnotico e sofferto l'incedere, come avviene in fase d'apertura con "As If Through A Myriad Of Shades". Con "Evoking The Furtive Depths (Reprisal)" e "Time, Neglected In The Wound Of A Martyr" i serbi rincarano la dose, piazzando due brani che esibiscono del puro e semplice black metal, con la seconda che permette al lato melodico della compagine di venir fuori, ricordando — seppur alla lontana — qualcosa dei Dissection, mentre "Come, Thou Abhorred And Incessant" (pezzo che vede l'ospite Niklas Kvarforth prestare la sua voce) cambia direzione, favorendo la fuoriuscita del lato più schizofrenico e caotico dei Kozeljnik; per una volta dopo tantissimo tempo sono soddisfatto di ascoltare Niklas in un lavoro che non sia uno dei primi quattro dischi degli Shining.

Gli ultimi episodi inseriti in scaletta, "Scourged With Apathy" e "Wrecked In Ruins Of Solitude", sono stati ripescati dal primo ep rilasciato, la differenza d'impostazione e d'impatto fra queste tracce e le precedenti è evidente, queste ultime infatti sono decisamente più grezze e arrembanti, discostandosi in maniera netta da quanto ascoltato sino a poco prima. Ignoro quindi il motivo che abbia condotto alla loro inclusione, poiché pur essendo discretamente gradevoli non tengono il passo della produzione odierna, divenendo al limite un buon termine di paragone per identificare ciò che era la band al tempo e che tuttavia non è più.

"Null: The Acheron Of Multiform Negation" è una papabile anticipazione di ciò che i Kozeljnik dovrebbero, o potrebbero, offrirci con il prossimo disco e, se non aveste ancora avuto modo di saggiare le doti dei signori in questione, magari dando loro la possibilità di arrivare al vostro orecchio potreste incrociare qualcosa di interessante. Almeno un tentativo andrebbe fatto.

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