KRAAKER – Musikk fra Vettenes Dom

KRAAKER – Musikk fra Vettenes Dom

Informazioni
Gruppo: Kraaker
Anno: 2010
Etichetta: FinalEarthbeatProd
Contatti: www.myspace.com/kraakermusic
Autore: Mourning

Tracklist
1. I Sommerens Sol Er De Brendt
2. Fra Absinthen Farer
3. Frysende Snute
4. Sirkus Av Hex
5. Aerlighet Og Rettferd
6. Geitespill
7. Sotet Sorg

DURATA: 33:38

KRAAKER - Musikk fra Vettenes Dom Il duo norvegese dei Kraaker debutta quest’anno con “Musikk Fra Vettens Dom”, dalla Norvegia di solito ci si attende: o un classicismo forzato evocante il periodo primordiale del genere, o la follia ostentata dagli avanguardismi sulla quale ha posto base l’evoluzionismo portato avanti da una frangia importante delle stelle nordiche.
Gregorius Grim Knockelkatt e Skrangelfant, i due musicisti dietro a tale progetto, si collocano proprio al centro di tale mare in tempesta, non si può infatti negare che la scuola classica echeggi all’interno del lavoro ma che al tempo stesso fra sferzate thrash, allusioni Arcturus e Forgotten Woods e una produzione decisamente cristallina non si guardi al di là degli anni che han segnato la storia.
Che siano dotati e vengan tirate fuori soluzioni accattivanti che in parte riescono a trascinare l’ascoltatore ve ne renderete conto da soli venendo a contatto sia con l’opener “I Sommerens Sol Er De Brendt”, sia con la terza “Frysende Snute” capaci nel giro di poco più di dieci minuti di offrire una chiara e delineante impressione su quale sia la cifra artistica del duo.
Troverete la prima arrembante e decisamente thrash oriented, sferzante di collera in alcuni punti al contrario della seconda che molto più quieta e heavy addicted presenta un lavoro più vario e meno statico.
Non è per fortuna a queste tracce che si limita la buona vena dei Kraaker, l’album pur non possedendo un completo controllo e con alti e bassi a contraddistinguerlo ha però ancora spunti di qualità che spiccano nella veloce “Fra Absinthen Farer” e in una doppietta posta in coda composta “Geitespill” dall’animo classicheggiante (anche se quel riff spezzato dopo due giri diventa tediante) e da “Sotet Sorg” incline a un assalto con rinvigorita carica thrash.
Se le composizioni con le chitarre sono esaltate da una collocazione di riguardo in prima linea e la voce di Gregorius a raschiare nel modo più adatto a supportare le varie scalanature in loro inserite, c’è da dire però che il drumming in alcune fasi è poco dinamico non dando quel valore aggiuntivo che le faccia esplodere, la scelta poi di troncarle sul finire in malo modo con un fade out che sarebbe concepibile come singola scelta ma che ripetuto più volte non ha un senso logico è un ulteriore pecca.
Tolte queste piccole magagne, “Musikk Fra Vettens Dom” è un platter discreto che potrà incontrare i favori sia degli accaniti old schooler, sia di chi è abituato a guardare ben oltre quella “recinzione”.
Le versioni rilasciate sono due ed entrambe limitate nel numero di copie, la prima a cinquecento, la seconda in formato A5 a sole settantasette numerate a mano quindi se la band rientrasse nelle vostre grazie fate in fretta per accaparrarvene una.

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