KROWOS / MYSTICA NOX / MORS SPEI – Under The Veil Of Death

Gruppo: Krowos / Mystica Nox / Mors Spei
Titolo:  Under The Veil Of Death
Anno: 2014
Provenienza:  Italia
Etichetta: Black Orgon Records
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TRACKLIST

  1. Krowos – In Hora Mortis Nostrae
  2. Krowos – The Ravens Of The Hidden Path
  3. Mystica Nox – Crushed From Gloom
  4. Mystica Nox – Moment Of Cruelty
  5. Mystica Nox – Under The Occult Visions
  6. Mors Spei – B.M.A.
  7. Mors Spei – Shadow Of The Burning Empire
DURATA: 36:40
 

Oggi trattiamo "Under The Veil Of Death", split limitato a mille copie che riunisce tre progetti provenienti dalla parte meridionale della nostra Penisola: i catanesi Krowos, i palermitani Mystica Nox e la one-man band napoletana Mors Spei. E forse molti di voi avranno già intuito che è il Black Metal il minimo comune denominatore degli stili che confluiscono in questo disco.

L'apertura è affidata ai Krowos, quintetto che avevamo già incontrato con lo split di debutto "Ex Profunditate Animae", realizzato in compagnia degli Anar. Sebbene attivi da meno di un lustro, i Nostri hanno già una discreta esperienza alle spalle — sia come membri di altre band che nella dimensione Krowos — ed è infatti percepibile un notevole livello di maturità e personalità compositiva. Il Black Metal di cui si compongono questi primi due pezzi dell'album è decisamente lugubre e intenso: i riff sono alternativamente crudeli e sacrali, mentre le atmosfere generate esalano una malinconia solenne, un sentore di ineluttabile dannazione eterna. La proposta dei catanesi è dunque rappresentata da una spiccata predisposizione alla creazione di morbose litanie ricolme di pathos, intrecci che lasciano intravedere una duale anima artistica, votata tanto all'oscurità più ferale quanto alla drammaticità ieratica. In breve, un'immersione totale nelle più profonde e spirituali visioni di morte.

Lo split prosegue con la prova dei Mystica Nox, altro quintetto di recente formazione che aveva finora fatto uscire soltanto la proprio demo di debutto nel 2012. Ciò che abbiamo di fronte questa volta è una dimostrazione di devozione assoluta nei confronti del più classico Black Metal di scuola scandinava; tale fedeltà esce infatti prepotentemente allo scoperto sia grazie alla gelida e cinica malignità di memoria Darkthrone presente in "Crushed From Gloom" che in virtù delle sonorità infernali, guerrafondaie e sulfuree di "Moment Of Cruelty" e "Under The Occult Visions". Districandosi con perizia tra retrogusti svedesi e freddi istinti norvegesi, i Mystica Nox offrono una prestazione le cui influenze sono assolutamente riconoscibili, per certi versi ancora un po' troppo standard, ma comunque di buonissima qualità, incisiva e che fa la sua nerissima figura all'interno di "Under The Veil Of Death".

L'ultima parte del lavoro è una vetrina sull'operato di Mors Spei, al cui riguardo avevamo già scritto in occasione dell'uscita della demo d'esordio, "De Humanitatis Caede"; il titolare Wolf è oltretutto anche attivo con Vita Odiosa, altro progetto solista già passato più volte attraverso le nostre pagine virtuali. Questi due pezzi conclusivi dal minutaggio nettamente più corposo cambiano un po' le carte viste finora in tavola, in quanto portano in grembo un suono maledettamente tetro e angosciante, le cui radici possono essere rintracciate all'interno della corrente Depressive: atmosfere catatoniche, soffuse, opprimenti e immerse nei vapori di una cupa malinconia esistenziale. Il Black Metal del polistrumentista partenopeo è ovattato e irrequieto, come se non sapesse rassegnarsi allo squallore della condizione umana, ricolma di una dolorosa frustrazione che finisce inevitabilmente per dilaniare e fiaccare anche le anime più resistenti. In parole povere, Mors Spei ha musicato un'agghiacciante e subdola decostruzione psichica e spirituale, evidentemente scaturita da un incolmabile e terrificante male di vivere.

"Under The Veil Of Death" è dunque un'opera di pregevole fattura che mette in bella mostra le qualità di tre formazioni indiscutibilmente capaci: amanti del Black Metal e amanti delle uscite underground, questo è davvero pane sostanzioso per le vostre fameliche e insaziabili fauci!

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