KULT MOGIŁ – Anxiety Never Descending

KULT MOGIŁ – Anxiety Never Descending

 
Gruppo: Kult Mogił
Titolo: Anxiety Never Descending
Anno: 2015
Provenienza: Polonia
Etichetta: Pagan Records
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TRACKLIST

  1. Anxiety Never Descending
  2. Threnody
  3. Serene Ponds
  4. Początek Wrażeń
  5. The Width Of A Forehead
  6. Palliative Messiah
DURATA: 39:22
 

Kult Mogił, «culto dei sepolcri» in polacco, è il nome di una band fondata nel 2014 che lo scorso anno ha partorito il primo album intitolato "Anxiety Never Descending", dopo aver rilasciato un demo nello stesso anno.

Il suono del trio proveniente da Tarnów è nevrotico, caotico, dissonante e desideroso di mutare in corsa, passando da un atteggiamento più trascinato e doom a un altro più death metal, celere e vorticoso. La musica prende pieno respiro prima di lanciarsi in una soffocante apnea e si nutre anche con scie drone che ne innalzano il tasso atmosferico, rendendosi così ancor più inquietante, insalubre e corrossiva.

Per come raccontato sino a questo momento, pare proprio di trovarsi di fronte a una creatura capace di inglobare in sé tratti di Portal, Nechros Christos e Bölzer. Per certi versi è così, purtroppo però il fascino perverso e destabilizzante in dote a quelle realtà appare solo in un paio di circostanze: è infatti possibile rimanere piacevolmente schiacciati dalla pressione ritmica conferita a brani come "Anxiety Never Descending", "Serene Ponds" e "Palliative Messiah", infettati dall'umore ronzante e cimiteriale che avvolge "The Width Of A Forehead" o dall'uso fatto dei suoni più bassi in "Początek Wrażeń". Al contempo però ci si scontra con la ciclica riproposizione di soluzioni e cambi di passo che — seppur in maniera parziale — ne affievolisce e anestetizza l'atmosfera.

"Anxiety Never Descending" è un lavoro che possiede i suo perché, ben suonato e ben prodotto, grazie alla scelta azzeccata di suoni crudi, garantendo però alla strumentazione di venire recepita senza difficoltà. Ai Kult Mogił manca tuttavia la classe, quella naturalezza nell'osare e nello spingersi oltreconfine rintracciabile nei nomi tirati in ballo. Considerando che siamo dinanzi a una prova di debutto, direi che possiamo comunque ritenerla ben più che soddisfacente, perciò vi suggerisco di tenere attentamente d'occhio il gruppo in questione. Nel frattempo torno ad ascoltarlo.

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