LAB ELEVEN – Exceed The Veil Of Maya

LAB ELEVEN – Exceed The Veil Of Maya

Informazioni
Gruppo: Lab Eleven
Anno: 2010
Etichetta: Sg Records
Contatti: www.myspace.com/labeleven
Autore: Mourning

Tracklist
1. I Become Her Punisher
2. God’s Masterpiece
3. Six Pieces
4. Aedes Albopictus
5. Life Under Checkmate
6. Wake Up To Kill
7. The Novice Butcher

DURATA: 32:19

LAB ELEVEN - Exceed The Veil Of Maya La formazione toscana dei Lab Eleven, entrata a far parte del roster della nostrana Sg Records, dopo l’ep uscito nel 2006 sforna un nuovo lavoro dal titolo “Exceed The Veil Of Maya”.
Le sonorità con cui la band si presenta sono quelle di un robusto death/thrash non imperniato su esecuzioni sparate a tutti costi, sfruttano la dimensione groove e mid tempo battenti sul quale le chitarre ricamano un riffing robusto, un po’ americani alla Six Feet Under, un po’ europei alla Impious.
I brani si presentano come badilate ficcanti che in alcuni casi attingono anche dal melodico come accade nell’opener “I Become Her Punisher” dove inizialmente gli Scar Symmetry fanno capolino, già dalle successive l’ingerenza massiccia della componente thrashata sposta l’ago della bilancia verso composizioni monolitiche.
Sia “God’s Masterpiace”, sia “Six Pieces” portano avanti questo movimento tellurico con la seconda che vede la presenza di una solistica a inframezzarne il cammino.
“Aedes Albopictus” gioca con l’alternare delle voci growl/scream con una base dal piglio moderno con in chiusura una breve porzione di cantato italiano, le succede “Life Under Checkmate” ed è l’ultima generazione death a farsi viva, il riffing si spezza per ricomporsi e dar vita a corse lanciate che rimandano ancora alla Svezia dei gruppi prima citati e per alcune assonanze a “Damage Done”, disco dell’ennesima svolta dei Dark Tranquillity.
Il disco regala scapocciate continue, non ha momenti di pausa, le tracce si susseguono irruente fra alti e qualche basso dovuto a scelte conosciute o non proprio amalgamante a dovere tanto da sembrare forzate, l’additivo thrash di “Wake Up To Kill” per quanto sia prestante l’episodio ne mantiene una staticità che la relega a un “mordi e fuggi” e null’altro, tocca quindi all’ultima “The Novice Butcher”, che torna sulle posizioni precedenti per quanto riguarda compattezza e ferocia, la chiusura del platter, nel suo finire intorno al terzo minuto sembra di riascoltare i Malevolent Creation degli anni migliori.
L’Ep “Exceed The Veil Of Maya” è una buona prestazione non priva di pecche e qualche passaggio a vuoto, saprà comunque offrire spunti e scapocciate a chi ama la vecchia come la nuova ondata del genere, una discreta personalità nel proporsi e la prova dietro il microfono convincente soprattutto nella parte growl sono armi importanti per una band che si lancia sul mercato.
Metteteli su senza troppi pensieri e fate sì che la musica faccia il suo corso, con il caldo che ci attanaglia accompagnati da una birra ghiacciata e col capello sciolto magari appena bagnato una sbatacchiata la si fa volentieri.

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