LAST CALL CHERNOBYL – Drowning Beneath The Sound Of Change

LAST CALL CHERNOBYL – Drowning Beneath The Sound Of Change

Informazioni
Gruppo: Last Call Chernobyl
Anno: 2010
Etichetta: Diminished Fifth Records
Contatti: www.myspace.com/lastcallchernobyl
Autore: Mourning

Tracklist
1. This City
2. For Fear Of Falling
3. Beneath The Veil
4. Drowning Beneath The Sound Of Change
5. Eris
6. Level 7
7. Burden Of Dreams

DURATA: 32:34

I canadesi Lastcall Chernobyl sono al primo album, la produzione viene sorretta dalla label connazionale Diminished Fifth sempre attenta alle realtà della propria terra.
Il foglio di presentazione li indica come adatti all’ascolto per chi già apprezza Misery Signals, Between The Buried & Me e August Burns Red, le influenze citate sarebbero anche inquadrate con la proposta, è la prestazione dei ragazzi che però è nettamente distante dalla qualità che queste ormai consolidate figure possiedono.
Il problema più grosso risiede nel songwriting poco fluido che non permette alle due facce della band di trovare una giusta amalgama, ascoltando vi renderete conto che le fasi melodiche riescono a colpire e incidere perlopiù positivamente nell’operato complessivo, è quando pestano il piede sull’acceleratore che la situazione perde di stabilità non sfruttando né l’impatto che dovrebbe ricreare né una qualsiasi prestanza che possa concedere attimi dediti puramente allo scapocciamento, se non qualche sparuto e indovinato fraseggio metalcore standard.
E’ vero che a chi mastica assiduamente tale stile canzoni come “For Fear Of Falling”, “Eris”, così come le altre potranno magari offrire qualche sprazzo di lucidità piacevole ma è ancora poco, il brano più interessante è la titletrack strumentale e anche lì gatta ci cova, chi ascolta heavy da un po’ notera infatti più di una leggera somiglianza con un brano dei tedeschi Axxis: “Stay Don’t Leave Me” contenuta in “The Big Thrill”.
Non mi sento quindi di dilungarmi ulteriormente su di un disco che ha ancora una visione immatura e a tratti sin troppo scontata del genere, c’è bisogno di tanto olio di gomito, incanalare le idee sviluppandole in maniera meno confusionaria per dar vita a un lavoro “concretamente” valido.
Dato che i Lastcall Chernobyl sono in tour con un bel po’ di date live, auguro loro siano d’aiuto per affinare l’approccio e studiare nuove soluzioni, in attesa che si evidenzi una qualsiasi diversificazione del sound in meglio, consiglio “Drowning Beneath The Sound Of Change” esclusivamente ai fanatici del filone, i restanti ne stiano pure alla larga.

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