LEGION OF BOKOR – Legion Of Bokor

 
Gruppo: Legion Of Bokor
Titolo: Legion Of Bokor
Anno: 2014
Provenienza: Austria
Etichetta: Terrasound Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Youtube

 
TRACKLIST

  1. Legion Of Bokor
  2. Piece Of My Heart
  3. Zombietown
  4. I Want You (Dead)
  5. The Apocalypse
  6. Gotta Be Long
  7. Let's Bail (Till Death Do Us Part I)
  8. And I Wonder (Till Death Do Us Part II)
  9. Nightmare
  10. Lies (S.T.F.U)
  11. You're Gross
DURATA: 46:53
 

Gli austriaci Legion Of Bokor sono debuttanti che propongono una miscela di stili composta da heavy metal, thrash metal e rock, con quest'ultimo riconducibile più all'attitudine espressa in un paio di pezzi e all'approccio del cantante Mosh. Il quintetto attinge in maniera sapiente dagli anni Novanta, con rimandi a formazioni quali Exodus, Accept, Morgana Lefay, Faith No More e Ugly Kid Joe, ma ascoltando i vari brani chissà quanti altri nomi vi potrebbero venire ancora in mente.

L'orecchio si confronta quindi con una prova che potrebbe partire svantaggiata per colpa di una derivazione costante e viene quasi naturale pensare ad altri artisti ascoltandola, tuttavia questi musicisti sono stati in grado di comporre tracce alquanto piacevoli. Si inizia con l'episodio che dà il titolo al disco, preceduto dall'annuncio informativo che l'aereo per Zombietown è giunto a destinazione e la temperatura in loco sarà a dir poco infernale, dotato di un discreto ritornello e "Zombietown". Brani quali "Piece Of My Heart", "Gotta Be Long" e la più melodica "Let's Bail (Till Death Do Us Part I)" risultano essere particolarmente fruibili, mentre un paio di volte si tende a spingere sull'acceleratore, come in "I Want You (Dead)" e "The Apocalypse". In scaletta infine non è assente il momento romantico, coperto dalla ballatona "And I Wonder (Till Death Do Us Part II)".

La band in questione non avrà scoperto l'acqua calda, ma con questo "Legion Of Bokor" riesce a intrattenere gradevolmente l'ascoltatore. Su tutto è buona la prova di Mosh dietro al microfono che si adegua all'incedere, riuscendo a rimanere sul pezzo senza problemi, modificando il proprio modo di cantare in corsa e spingendo sino a growlare o arrivando quasi a rappare.

I Legion Of Bokor hanno date alle stampe un esordio che vale la pena godersi, un disco che merita un giro nello stereo e nel caso voi foste interessati a miscugli sonori simili potreste testarne le qualità e accettarne la compagnia.

Facebook Comments