LIBIDO AIRBAG – Testosterone Zone

 
Gruppo: Libido Airbag
Titolo:  Testosterone Zone
Anno: 2013
Provenienza:   Germania
Etichetta: Rotten Roll Rex
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TRACKLIST

  1. Demonic Twerking [intro]
  2. Testosterone Zone
  3. Dildo Throne
  4. Sacrificial Smegma Seance
  5. Frostbitten Gloryhole
  6. Into The Vulva Vortex
  7. Sadomasochistic Gas Mask Goat
  8. Curse Of The Vagina Guru
  9. The Asshole Whisperer
  10. Blood Orgy In The Crypt Of Transsexual Cheerleaders
  11. Methodist Meth-Merise
  12. Apocalyptic Anus Artillery
  13. Shemale Siege At Sodom
  14. Crusade For The Caviar Cave
  15. Cum Soaked Altar Of The Tampon Beast
  16. Blasphemic Threesome At The Tear Gassed Terror Temple
  17. Urinal Usurper
DURATA: 37:44
 

Il Grindcore offre possibilità piuttosto limitate all'evoluzione. Da quando i Carcass hanno pubblicato i loro classici, sono state tante le formazioni che hanno creduto di contribuire "musicalmente", inondando il mercato con prodotti poco dilettevoli e di qualità alquanto dubbia. Quando già si pensava che il genere fosse morto, un duo tedesco di DJ Hardcore (Techno) fondò i Libido Airbag, progetto che coniugava il Porn Grind con l'elettronica. Il disco "Knee Deep In Her Pussy" apparso nel 1999 è oramai un classico del Cybergrind che si trova sul mercato a prezzi poco abbordabili. Dopo ben nove anni di silenzio, il gruppo torna alla ribalta con "Testosterone Zone".

Il duo ha mantenuto quasi tutte le peculiarità, come la voce profondamente distorta, diverse campionature prese da film e le sonorità pesanti dell'Hardcore Techno. Manca clamorosamente il fattore pornografico che caratterizzava tante copertine. Il lavoro di missaggio elettronico invece occupa ora un posto più importante nel concetto, forse anche a causa delle maggiori possibilità tecniche odierne. Mi sembra che con il passare degli anni l'evoluzione abbia razionalizzato il brio e che solo pochi pezzi come "Frostbitten Gloryhole" o "Curse Of The Vagina Guru" rispecchino la vivacità primordiale. Queste diciassette piste sono più orientate verso progetti come i Nunwhore Commando 666, si lasciano toccare ritmicamente dall'Horrorcore Rap e copiano un poco i successi passati dei Libido Airbag.

Il 2013 segna sì il ritorno di una leggenda Cybergrind, ma il prodotto piuttosto deludente è da consigliare solo ai fanatici di esperimenti Grind o agli amici dell'Hardcore Techno poco ortodosso.

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