LILYUM – Crawling In The Past

 
Gruppo: Lilyum
Titolo: Crawling In The Past
Anno: 2010
Provenienza: Italia
Etichetta: MalEventum
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TRACKLIST

  1. Whence Not Even Reflections Escape
  2. A Fundamental Negation
  3. Above Triumphs And Tribulations
  4. Self Necrosis
  5. Order Of The Locust
  6. Carrion Season
  7. The Knives Of Transience
  8. Tighten The Ranks
  9. Mine Is The Silence
  10. Crawling In The Past
DURATA: 50:57
 

L'anno 2010 è stato ricco di soddisfazioni per i torinesi Lilyum e per chiuderlo in bellezza nel mese di dicembre hanno pubblicato il seguito del buon "Fear Tension Cold" intitolato "Crawling In The Past".

Scivolare nel passato è ciò che la realtà nostrana — che vede al timone di comando Kosmos Reversum, coadiuvato ancora una volta da Lord J.H. Psycho e dal session Frozen (Arcanum Inferi, Valefar) dietro le pelli, che ha così sostituito la drum-machine presente nei lavori passati — sta continuando a fare, ottenendo dei buonissimi risultati. Il black metal, che di base sfrutta ancora il gelido fervore degli anni Novanta, è sempre contaminato dalle influenze primordiali in chiave ottantiana che attingono sia dalle lande più oscure dell'heavy sia dallo speed più sanguigno e bastardo. L'album porta avanti la tradizione positiva basata su una composizione che supera l'ostacolo del già sentito grazie a una prova ispirata e a varianti ben assestate che — pur mantenendosi nel campo dell'ortodossia black — fanno di brani quali "Above Triumphs And Tribulations", "Self Necrosis" e "Carrion Season" delle piccole gemme.

Amanti dei Darkthrone prima era non potrete rimanere impassibili dinanzi al fascino tenebroso di "Order Of The Locust" e godrete della sensazione malsana proposta dalla voce di Psycho nel dilettarsi fra acidità maligna e attitudine depressiva. In "Whence Not Even Reflection Escape" a esempio è sibilante, strisciante come un serpente che si attorciglia lentamente alla vostra caviglia, risalendo il busto prima di colpirvi alla carotide. Le chitarre invece mantengono fitta quella nebulosa creata dal suono zanzaroso, mentre sotto di esse si muove l'assetto ritmico, stavolta più dinamico e prestante rispetto al recente passato; il blastato infatti spicca nell'opera di spinta. Quando infine il quadro viene supportato per l'ennesima volta da una produzione di buon livello per intellegibilità fornita ed equilibrio dei volumi, quello che ne viene fuori è un disco che fa il proprio dovere senza mezzi termini.

Lo sguardo verso le decadi passate offerto dai Lilyum si è concretizzato con una prestazione che ne dichiara la raggiunta e innegabile maturità artistica. "Crawling In The Past" è musica black metal fatta per gli innamorati del black metal. Siete fra questi? Compratelo.

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