Limbes - Ecluse | Aristocrazia Webzine

LIMBES – Ecluse

Gruppo: Limbes
Titolo: Ecluse
Anno: 2023
Provenienza: Francia
Etichetta: Les Acteurs De L’Ombre Productions
Contatti: Facebook  Bandcamp  Instagram  Spotify
TRACKLIST

  1. Lâcheté
  2. De Courbes & De Peaux
  3. Corridors
  4. Leurre
DURATA: 39:13

C’erano una volta i Blurr Thrower, con la delicatezza della copertina di Les Voûtes a creare un bel contrasto con il loro black metal molto atmosferico e intenso. Nel 2021 l’unica mente dietro al progetto, Guillaume Galaup, decide di cambiare nome in Limbes pubblicando dapprima uno split e poi questo Ecluse, sempre su LADLO.

Anche stavolta l’artwork fa pensare a qualcosa di tendenzialmente diverso rispetto alla musica, ma una certa dose di sofferenza si intuisce dal leitmotiv degli spilli ficcati sotto le unghie, una cosa che mi provoca un certo turbamento; e ve lo dice uno che grazie a suo fratello è stato esposto a Rotten già in tenera età. Le coordinate dei Limbes non si discostano granché da quanto sentito nell’incarnazione precedente: è sempre forte l’influenza della corrente cascadian, ma l’impressione è che Galaup abbia iniettato ancora più sofferenza nella sua creatura, avvicinandola maggiormente al DSBM.

Il vortice senza via d’uscita in cui si viene catapultati inizia con “Lâcheté” e ci fa capire subito che su Ecluse l’atmosfera la fa chiaramente da padrona. L’insondabile magma di chitarre che mutano di riff in riff mantiene un senso di vastità che si incastra bene con i blast beat quasi onnipresenti, feroci e allo stesso tempo abbastanza subdoli da far risaltare le aperture e le variazioni ritmiche che si incontrano lungo il disco, come sul finale di “De Courbes & De Peaux”. Un canovaccio che si spalma in maniera abbastanza omogenea lungo i quaranta minuti scarsi del disco. Come detto prima, di parzialmente diverso c’è la voce, marcatamente depressive rispetto al passato: un ululato carico di disperazione che squarcia il muro di suono, trascinando l’ascoltatore in un vortice che solo a tratti lascia un po’ di respiro, ma sempre con l’incombenza di una nuova ondata di livore.

Ecluse è un disco intenso e ostile, uno di quelli che a seconda dei gusti può assorbire completamente o provocare un rigetto immediato. Io mi trovo un po’ a metà strada, tuttavia quello dei Limbes è sicuramente un ascolto validissimo per chi è avvezzo al genere e non solo, grazie alla sua trasversalità.

Nota a margine: recentissima è la decisione di Guillame di lasciare LADLO per una netta presa di posizione in chiave antifascista, che riflette l’idea che non schierarsi politicamente e socialmente equivalga a schierarsi dalla parte del torto. Noi, per non smentirci neanche questa volta, non possiamo che condividere pienamente.