I Looking For An Answer non fanno prigionieri

LOOKING FOR AN ANSWER – Eterno Treblinka

Gruppo:Looking For An Answer
Titolo:Eterno Treblinka
Anno:2011
Provenienza:Spagna
Etichetta:Relapse Records
Contatti:Facebook Bandcamp Instagram Spotify

TRACKLIST

  1. Nacer.Consumir.Morir
  2. Campo De Exterminio
  3. Guerra Total
  4. Tapias De Cementerio
  5. La Peste Roja
  6. Revelación
  7. Ecoterror
  8. No Compasión
  9. Plaga Humana
  10. Terror Carnívoro
  11. Christianislam
  12. Supremacía Ética
  13. Cheerleaders Para El Armagedon
  14. Running Through the Blood (cover Fear Of God)
  15. Esclavos
  16. Estandarte De Huesos
  17. Holocausto Diario
DURATA:30:47

Puntuali come l’influenza, o forse nel loro caso è meglio dire la peste, i cinque attivissimi grinders spagnoli si presentano ora sul mercato con il loro terzo lavoro sulla lunga distanza; quattro anni dopo il già discreto Extincion, il gruppo rilascia un disco di cui già due anni fa abbiamo avuto qualche anticipazione sull’ep La Caceria, che oltre ad avere al suo interno tre tracce che ritroviamo qui oggi, ha anche segnato l’esordio dei nostri sotto Relapse.

Nessun cambio per il combo iberico, né dal punto di vista compositivo, né dal punto di vista della formazione, tuttavia le differenze dal recente passato si sentono eccome.Che sia l’influsso dato dalla major (Eterno Treblinka è infatti il primo full per la label americana, niente più pubblicazioni via Living Dead Society, etichetta peraltro di proprietà del bassista Ramòn), o semplicemente una scelta stilistica del gruppo, fatto sta che i suoni che sgorgano da questo nuovo lavoro sono molto più caldi, tridimensionali, più curati. Se la produzione di Extincion era molto scarna, tipicamente underground, con una batteria molto fredda e secca, chitarre sporche e il disco, voce a parte, suonava più genericamente crust, con Eterno Treblinka siamo decisamente orientati su altri lidi. I pezzi sono sempre brevi e velocissimi, ma la commistione tra crust e grindcore ha potentemente virato verso quest’ultimo, con ancora più sfumature di vero e proprio death metal.Un cambiamento sottile, cionondimeno radicale; ci saranno detrattori, perchè ci sono sempre, ma anche sostenitori. Personalmente mi iscrivo tra questi.

Tutti gli altri tratti salienti del gruppo, dalla già citata velocità alle tematiche eco-animaliste ed antisociali in spagnolo, sono ancora qui ad assaltare l’ascoltatore, ed a riguardo c’è poco da dire. Il disco è solido, scorre bene per tutta la sua durata, non cerca di strafare né di inventare qualcosa di nuovo, ma è un ottimo intrattenimento lungo la sua mezzora; non credete più però a chi tenterà di spacciare i Looking For An Answer del 2011 per un gruppo grind/crust. Gli Extreme Noise Terror sono sempre più lontani, a beneficio di Terrorizer e Brutal Truth; il tutto condito da suoni puliti e moderni alla Cadaveric Crematorium, tanto per fare un paragone italiano.Non un disco per tutti i gusti, ma scoglio del terzo disco brillantemente superato.Nota a margine: se per caso non conosceste il gruppo e doveste storcere il naso per artwork e logo, rimembrando bui momenti collegati a deathcore trendaiolo di infimo rango, rassicuratevi: niente di tutto questo.

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