Lysbaerer - I: Som Et Lys I Natten, Må Vi Alle Finde Frelse | Aristocrazia Webzine

LYSBAERER – I: Som Et Lys I Natten, Må Vi Alle Finde Frelse

Gruppo: Lysbaerer
Titolo: I: Som Et Lys I Natten, Må Vi Alle Finde Frelse
Anno: 2024
Provenienza: Danimarca
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Dråbens Rejse
  2. Hjertets Forfald
  3. Forglem Mig Ej
  4. November Sol
  5. Mørkets Afkroge
  6. Stjernernes Hvisken
DURATA: 58:18

Il mondo del metal è popolato di formazioni dalla vita artistica particolarmente lunga, per cui una carriera ventennale è considerata quasi il minimo sindacale. Una conseguenza logica è che, come accade tra gli elefanti, la nascita di un nuovo elemento sia un evento notevole. In quest’ottica ho accolto i Lysbaerer, duo danese al debutto con pochissimi legami pregressi, tutti relativi a formazioni locali, in uscita con un album digitale senza nemmeno passare per una piccola etichetta di nicchia come spesso accade per i debutti.

In questo caso, indipendente non è sinonimo di artigianale. I due propongono un album corredato di artwork di tutto rispetto, produzione impeccabile e una presentazione lontanissima dal DIY di tanto black metal degli esordi. I: Som Et Lys I Natten, Må Vi Alle Finde Frelse (da ora in poi lo chiamerò Som Et Lys per ovvie ragioni di brevità) si inserisce nel filone black metal atmosferico, con sei lunghi brani fortemente debitori della scena cascadian e dei Wolves In The Throne Room in particolare, ma con alcune deviazioni peculiari.

La prima cosa che colpisce ascoltando Som Et Lys è l’uso di melodie e arpeggi tipici dei momenti ambient, quelli che i primi Satyricon eseguivano su chitarre acustiche, affidati dai Lysbaerer a strumenti elettrici e un tappeto ritmico a piena velocità, su cui i ben noti tremoli di chitarra disegnano le melodie principali. L’effetto è particolarmente contemplativo e dilatato, e si sposa alla perfezione con il sofferto e filtrato screaming. Il sound rende purtroppo poco intelligibili i testi, peraltro tutti in lingua danese: la band dichiara di cantare di dubbio, paura ma anche speranza e curiosità; la traduzione del titolo dell’album è grosso modo «come una luce nella notte, noi si possa trovare la salvezza» quindi non sono da escludere digressioni filosofico-religiose. Dopo la prima mezz’ora che esprime appieno quanto sopra, arrivano alcune variazioni sul tema: “November Sol” è una traccia particolarmente heavy che offre un aspetto movimentato ancora poco esplorato, mentre “Mørkets Afkroge” porta alle estreme conseguenze l’uso di melodie ambient su trama serrata, ottenendo un curioso effetto in cui la batteria si lancia in blast velocissimi contro melodie quasi chill out in stile White Ward.

Som Et Lys è un debutto sorprendentemente ben fatto e smaliziato, con poche ingenuità. Sui social è stata presentata una formazione completa, quindi è da credere che a questo disco farà seguito una certa attività live. Non posso perciò che dare ai Lysbaerer il benvenuto e sperare di risentirli presto con altre buone notizie.