MAAX – Unholy Rock & Roll

MAAX – Unholy Rock & Roll

Informazioni
Gruppo: Maax
Titolo: Unholy Rock & Roll
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Abyss Records
Contatti: myspace.com/maaxmetal
Autore: Mourning

Tracklist
1. Coldest Steel
2. Fight With Fire
3. Unholy Rock & Roll
4. Do What Thou Wilt
5. Maax
6. Rot 'N' Roll
7. Purge Of Depravity 2 (The Pentagram)
8. Overthrone
9. Black Thrash Em' All
10. Deliverer
11. One More Time

DURATA: 45:06

MAAX - Unholy Rock Roll Inchiodati a un mondo primordiale e annerito i Maax, americani dell'Indiana, sembrano usciti dal periodo eighties, influenze come Venom, Celtic Frost/Hellhammer, il punk e l'heavy più quadrato alla Ac/Dc vengono miscelate con sferragliate thrash/black, tanto da riportare in alcuni casi alla mente gente come Destroyer 666, Midnight e Bewitched.
Partiamo quindi dai problemi stavolta, quello più grosso è sicuramente l'assenza totale di personalità, la release è a tratti godereccia ma decisamente ricollegabile a sin troppe realtà pre-esistenti, sfruttando comunque la pratica soluzione del "me ne frego di tutto e tutti" i Maax ci sguazzano divertendosi.
Tralasciando il fatto che la seconda "Fight With Fire" assomiglia più a una "cover" (vi lascio indovinare di quale pezzo) che a un brano originale e che il disco si muove su una qualità media più che sufficiente senza possedere episodi di spicco, capirete che "Unholy Rock & Roll" è uno di quei dischi che va vissuto alla grande sul momento e canzoni come "Coldest Steel", "Unholy Rock & Roll", "Black Thrash Em' All" e la conclusiva "One More Time" avvalorano questa sensazione di adrenalinica scossa repentina infervorata da una solistica heavy oriented, ma poco duratura, utile e soddisfacente una volta all'ascolto, ahimè dimenticata poco dopo.
La produzione è in linea col suono, niente "over-cleaned", un bel po' di sana sporcizia a condire un album che volutamente e incessantemente basa il suo essere su di una natura retrò che non dispiace.
Sono sicuro che la prestazione dei Maax di "Unholy Rock & Roll" troverà di sicuro degli estimatori, non ultimo il sottoscritto, c'è da tenere conto del fatto però che di uscite similari ne vengono sfornate una quantità ormai abnorme, con una "frequenza" a dir poco assidua e che il metal n'è praticamente intasato, ciò non gioca di certo a loro favore.
Ponderate sì l'acquisto e non negate l'ascolto a una band che potrebbe comunque regalarvi un'ottima compagnia e delle emanazioni alcoliche, quelle non guastano mai e vi aiuterebbero a passare una serata "alticcia" e rilassata sbattendo la testa a più non posso.

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