MAGIA NERA – L’Ultima Danza Di Ophelia

 
Gruppo: Magia Nera
Titolo: L'Ultima Danza Di Ophelia
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Akharma Records / Black Widow Records
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TRACKLIST

  1. Ophelia
  2. Il Passo Del Lupo
  3. La Strega Del Lago
  4. La Tredicesima Luna
  5. Suite: Dieci Movimenti In Cinque Tracce
  6. Gypsy [cover Uriah Heep]
DURATA: 45:04
 

La musica e le sue belle storie… I Magia Nera sono una di queste. La band spezzina, nata sul finire degli anni Sessanta, sembrava dovesse entrare a far parte del panorama hard rock progressivo dei primi anni Settanta, il debutto avrebbe dovuto vedere la luce nel 1973 e invece… improvvisamente la compagine si sciolse.

A distanza di ben quarantaquattro anni, precisamente nel 2017, il gruppo partorisce quel frutto che aveva sin troppo atteso. L'album prende il nome de "L'Ultima Danza Di Ophelia" ed è un personale tributo tricolore a giganti quali erano e sono Deep Purple, Black Sabbath, Uriah Heep (non a caso omaggiati con la cover di "Gypsy", da "Very 'eavy…Very 'umble" del 1970), Grand Funk Railroad Rail Road, Mountain, etc. Un'opera che sembra non aver risentito dell'enorme ritardo di uscita, caratterizzandosi per la sua freschezza e la capacità di emanare un fascino occulto, arricchendo le proprie trame di progressione e risultando sempre grintosa quanto oscura.

"L'Ultima Danza Di Ophelia" è un racconto di altri tempi, di natura e misticismo, di luoghi avvolti nelle tenebre e notti operose, in cui rituali venivano portati a compimento. È una immersione teatrale in un mondo fatto di leggende e cultura, basti pensare alla figura shakespeariana dell'Amleto a cui è dedicato il primo pezzo, al mago-chiaroveggente delle leggende arturiane Merlino, alla visione sabbathica di "La Tredicesima Luna" (altrimenti nota come «luna blu» o «luna traditrice») e alle singole denominazioni affibbiate alle sezioni della lunga "Suite" ("Inno Alla Mietitrice", "La Rinascita E Trasformazione", "La Camminata Del Mostro", "Il Viaggio", "La Cavalcata Delle Streghe", "L'Orologio Della Torre", "L'Oracolo", "La Camminata Del Mostro", "Metamorfosi" e "La Fine"). Non mancheranno così gli spunti per far sì che vi avventuriate mentalmente lungo sentieri letterari, pittorici e fantastici.

A conclusione dell'ascolto, un po' di amaro in bocca nei confronti dei Magia Nera resta. Il disco è decisamente bello, una prova senza tempo che ti fa domandare cosa sarebbe successo se la band fosse riuscita a pubblicare "L'Ultima Danza Di Ophelia" nel periodo di piena ascesa. Questa sensazione però lascia il posto al piacere di poterne godere oggi, unito alla speranza che non rimanga l'unico lavoro della formazione.

Se adorate le sonorità anni '70, "L'Ultima Danza Di Ophelia" fa proprio al caso vostro.

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