MAGNETICA ARS LAB – Magnetica Ars Lab

MAGNETICA ARS LAB – Magnetica Ars Lab

 
Gruppo: Magnetica Ars Lab
Titolo:  Magnetica Ars Lab
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Maldoror Records
Contatti: Sito Ufficiale
 
TRACKLIST

  1. Magma
  2. Loakal Sweet Words
  3. Bushido
  4. Mandragola
  5. I'm Leaving Your Way
  6. Magnetica Amphenol
  7. Alien Macbeth
  8. Radio Abstraction
  9. Anaconda
  10. Nel Fango Della Via
DURATA: 58:07
 

Magnetica Ars Lab è un progetto nostrano, sardo per la precisione, che non conoscevo e al cui riguardo ho relativamente poche informazioni. L'omonimo disco qui presentato è stato rilasciato sotto l'egida della neonata Maldoror Records, una divisione musicale della Maldoror Press che si presenta come "una piccola comunità ingovernabile che semina vento", citando le parole dei membri stessi.

Dopo questa piccola parentesi possiamo tornare alla musica: la dimensione in cui si muove e prolifica Magnetica Ars Lab è formata da Noise/Ambient alienato e inglobante a cui si affiancano e si sovrappongono progressioni elettroniche di ossessivi suoni sintetici che non fanno altro che rendere fitte e tangibili le atmosfere evocate, le quali hanno risvolti differenti a seconda dei casi: potrete infatti trovare vibrazioni post-apocalittiche in "Magma", visioni più solari in "Bushido", un disturbante e rassegnato orgoglio nichilista che aleggia in "Alien Macbeth" oppure l'agitazione entropica velata di sacralità su cui si sviluppa "I'm Leaving Your Way". Magnetica Ars Lab si nutre e ci nutre di sussulti percettivi, implosioni, ipotesi fasulle e decostruzioni continue, attitudine compositiva riscontrabile in "Loakal Sweet Words", una manifestazione più siderale e asettica che potrebbe ricordare, per certi versi, un'altra creatura italiana come gli U.L.S., soprattutto per quanto riguarda quel senso di perpetua tensione che viene avvertito, come se ogni nostra capacità sensoriale fosse impegnata nel captare l'ombra di un pericolo costante, indistinto e sconosciuto. Un paragone come quello fatto poc'anzi potrebbe assumere ancora maggiore consistenza quando a presentarsi alle nostre orecchie sono gli arrangiamenti altamente estranianti di "Mandragola" e "Magnetica Amphenol", per non parlare di quelli addirittura "fastidiosi" presenti in "Radio Abstractions".

In un campo musicale come questo è fin troppo semplice comporre banalità oppure sorpassare, anche di poco, quel confine lieve e invisibile che trasforma idee potenzialmente buone in disturbi inascoltabili e confusionari. Per nostra fortuna Magnetica Ars Lab gioca con quel confine senza mai superarlo e arrivando sempre ad ottenere risultati vincenti; lo sperimentalismo di cui questo lavoro è impregnato non è mai fine a se stesso, ripetitivo o statico, ma, al contrario, risulta dinamico e si ammanta di un'aura vibrante, passionale e fortemente intimista.

Torno a citare ancora una volta le parole di coloro che fanno parte di Maldoror Press: "Tutte le creazioni e le tempeste a venire che ci riguardano, sono e resteranno all’insegna della gratuità". Come avrete facilmente intuito ho citato questa frase per informarvi del fatto che l'album in questione è possibile reperirlo in download gratuito sia sul sito Maldoror che su quello di Magnetica Ars Lab. Sapete perfettamente che proposte di questo tipo possono risultare gioia infinita per i timpani di alcuni, così come lasciare del tutto indifferenti (o addirittura infastiditi) altri. Se amate la sperimentazione e il lato rumoristico/sensoriale della musica, non dovreste esitare a provare questo prodotto che, a mio parere, è davvero validissimo e pieno di spunti molto interessanti.

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