MALDUGUNS – Pēddzinis

Informazioni
Gruppo: Malduguns
Titolo: Peddzinis
Anno: 2011
Provenienza: Lettonia
Etichetta: P3lican
Contatti: myspace.com/570934955
Autore: Mourning

Tracklist
1. Laikmets
2. Asinsbalss
3. Rītausma
4. Uguns Siets
5. Pēddzinis
6. Uz upurakmens
7. Spogulis
8. Lietuvēns

DURATA: 34:05

MALDUGUNS - Pēddzinis Di dischi che passano inosservati ce ne sono davvero a caterve, alle volte spulciando su internet si trovano band che inserisci nella categoria delle “operaie” alle quali avresti magari dato una chance se solo ti fossero giunte all’orecchio.
I Malduguns sono lettoni, suonano death metal e nel 2011 hanno pubblicato l’album di debutto “Peddzinis” supportati da una piccola label connazionale.
La line-up del combo rivela la presenza di nomi non proprio sconosciutissimi ma al di fuori del mondo death, il bassista è Girts “Motors” Klavinš ex chitarrista degli Skyforger mentre il batterista Lauris Po suona anche nei doomster Frailty. I Malduguns mischiano parecchio nella loro musica, le influenze arrivano dalla zona nord degli U.S.A., New York per intenderci quindi un nome come quello degli Immolation è fra i più papabili, non denigrando però il groove e le melodie, qui si potrebbero tirar fuori act quali Sepultura e Six Feet Under e un’intera schiera di formazioni svedesi anche della zona di Gothenburg come gli At The Gates e fra le quali spicca non solo per quel fattore quella che come leader aveva Danny Swano, gli Edge Of Sanity.

La formula di per sé è abbastanza semplice, il death metal dei lettoni si basa per lo più su rocciosi mid-tempo, su dei buoni riff che tendono a far confluire anche una discreta quantità di piglio melodico-catchy e sferragliate che attingono dal thrash, nulla di realmente trascendentale ma che ci consegna alle orecchie dei buonissimi brani come “Asinsbalss”, “Rituasma”, “Peddzinis” e “Uz Upurakmens” facilmente fruibili e dal più che discreto impatto.
Tenendo in considerazione che la Lettonia non è proprio la fucina più attiva del mondo in ambito death e che il lavoro in questione possiede uno sviluppo maturo per essere una prima prova anche se decisamente derivativa, vi consiglio di ascoltare “Peddzinis”, i Malduguns sono sicuramente più interessanti e degni di qualsiasi ennesima “core” new sensation del momento, è “vero” death metal ciò che suonano.

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