MANIPULATION – The Future Of Immortality

Gruppo: Manipulation
Titolo: The Future Of Immortality
Anno: 2007
Anno Ristampa: 2017
Provenienza: Polonia
Etichetta: Autoprodotto / Grimm Distribution
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TRACKLIST

  1. Milieu Control
  2. Mystical Manipulation
  3. Demand Of Purity
  4. Confession
  5. Sacred Science
  6. Loading The Language
  7. Doctrine Over Person
  8. Dispensing Of Existence
DURATA: 33:44

Grazie a Future Of Immortality, mi ritrovo a parlare ancora di un’operazione di ristampa piuttosto anomala. Nel momento in cui i Manipulation si sono ritrovati a rilasciare il proprio debutto per Grimm Distribution, hanno deciso di far reinterpretare le linee vocali al loro cantante appena entrato, Kret. Dato che la prima edizione dell’album datata 2007 sembra non aver lasciato traccia di sé nella rete, non posso certo azzardare un minimo di confronto per farmi un’idea; detto ciò, posso invece dirvi che la prova dietro il microfono è di gran lunga uno dei maggiori punti di forza del disco. Il problema è il resto della band.

Per quanto ai Manipulation non manchino di certo tecnica e precisione, ciò testimoniato dalla virulenza di alcuni assalti in blast beat e dagli assoli interminabili, bisogna scontrarsi con il fatto che la band polacca non abbia la ben che minima idea di quale direzione intraprendere, finendole per sceglierle un po’ tutte: se il melodic deathcore poteva essere una soluzione, dato che all’epoca dell’uscita il genere andava forte, anche il death metal brutale di casa in Polonia sembra impossibile da ignorare. Possiamo poi risparmiarci aperture ruffiane (la seconda metà di “Loading The Language”, prima che torni così all’improvviso al brutal death) e magari qualche stacco funk improvviso (“Demand Of Purity”, “Sacred Science”) per far da ponte tra una sezione e l’altra?

Anche se magari alcuni singoli passaggi sono più che apprezzabili, il problema si riscontra nel continuo saltare di palo in frasca, una discontinuità stilistica che impedisce ai brani di svilupparsi in modo coerente e finisce per negare il godimento di tutta la violenza che è nel potenziale dei Manipulation.

I testi invece sono un particolare che ho trovato molto interessante: l’intero lavoro è un concept album basato su “Thought Reform And The Psychology Of Totalism” (purtroppo non pubblicato in italiano) dello psichiatra statunitense Robert Jay Lifton, che si occupa di temi come la manipolazione delle masse e il lavaggio del cervello.

Ricordo, infine, che Future Of Immortality è una ristampa e la band ha pubblicato altro materiale in seguito, perciò è normale aspettarsi che ci sia stata un’evoluzione verso una forma meno acerba. Per ora non ho potuto far altro che sollevare i miei dubbi, mi auguro tuttavia di avere a che fare con i Manipulation in futuro, per constatarne l’eventuale crescita.

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